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Scherma, la spada non è il fioretto....

Scherma, la spada non è il fioretto....

Ai mondiali di Budapest le due squadre azzurre eliminate ai quarti. Oggi tocca a Baldini e Vecchi

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BUDAPEST. Niente medaglie per le squadre azzurre di spada ai mondiali di scherma di Budapest. Il giorno dopo il trionfo del 'dream team' del fioretto femminile, l'impresa non riesce nella spada dove le due squadre si fermano ai quarti. Il quartetto femminile, composto da Rossella Fiamingo, Bianca Del Carretto, Mara Navarria e Francesca Quondamcarlo, chiude l'avventura mondiale ungherese con un quinto posto dopo aver sfiorato l'accesso in semifinale. La beffa per le spadiste azzurre arriva al minuto supplementare del quarto di finale contro la Russia che va in semifinale col punteggio di 28-27. Tanto il rammarico per le azzurre che hanno subìto la rimonta delle russe nei tre match conclusivi dopo essere state in vantaggio anche di quattro stoccate a metà assalto. E dire che nel primo turno, le ragazze del ct Sandro Cuomo avevano sconfitto per 45-27 la Finlandia e successivamente, nel tabellone delle 16 squadre, aveva avuto la meglio sulla Germania col punteggio di 38-26. Nel tabellone dei piazzamenti, l'Italia ha poi vinto gli assalti contro la Corea per 36-35 al minuto supplementare e contro l'Ucraina per 45-26, chiudendo al quinto posto. Anche la squadra maschile si è fermata ai quarti di finale dalla Francia nell'assalto valido per accedere in semifinale. Dopo aver superato il Giappone per 45-34 nel primo turno di giornata ed il Kirghizistan nel turno delle 16, col punteggio di 45-38, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Diego Confalonieri ed Enrico Garozzo hanno trovato sul loro percorso la formazione transalpina che non si è fatta intimorire dall'ottima rimonta degli azzurri conclusa negli ultimi parziali. I francesi infatti nell'assalto conclusivo infatti sono stati capaci di riportarsi in vantaggio sino al definitivo 45-40. Gli azzurri chiudono al settimo posto.

Baldo e Irene. i Mondiali vanno in archivio oggi, e le ultime squadre a salire sulle pedane del Syma Hall della capitale magiara saranno quelle di fioretto maschile, sciabola femminile ed i fiorettisti di scherma paralimpica. Si inizia alle 10.00 con la gara di sciabola femminile dove l’Italia sarà in pedana col quartetto guidato dalla neo medaglia di bronzo Irene Vecchi e composto da Rossella Gregorio, Livia Stagni e Lucrezia Sinigaglia. Il primo assalto per le azzurre del CT Giovanni Sirovich sarà quello del tabellone delle 16 squadre, contro la vincente tra Messico e Giappone. Alle 10.50 prenderà il via invece la prova di fioretto maschile. A salire in pedana sarà il quartetto olimpionico di Londra2012 e composto da Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola.

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