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Livorno

Si lavora a 35 gradi, e rispunta «Sili»

dall’inviato
Si lavora a 35 gradi, e rispunta «Sili»

Doppia seduta ieri a Cascia, il fantasista sta bene. Nicola: ci servono partite...

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Quando Francesco Bardi varca il cancellino del campo, il termometro segna 35 gradi e mezzo. Cascia regala refrigerio la sera, ma di giorno allenarsi è come fare una gabbionata ai Pancaldi alle due del pomeriggio. Quantomeno il trasferimento è limitato a un chilometro: il Livorno è alloggiato all'albergo Elite che dispone di un campo da calcio a 11, un campo da calcio a 5 in sintetico, spogliatoi, palestra attrezzata e piscina. A livello di logistica è il top, anche perché c'è un pulmino che fa la spola continua.Una curiosità: a 3 km di distanza esiste un'altra struttura del genere, l' Hotel Sporting La Reggia, che è stata requisita completamente dalla Juve Stabia. In ritiro con le "vespe" c'è anche l’ex Vitale.

Squadra al lavoro. La trasferta di Pescara non è stata agevole, sotto ogni profilo. La strada che porta a Cascia è allucinante, si può solo viaggiare nell'interno, così il pullman ha impiegato oltre 3 ore tra viuzze e tornanti per riportare la squadra in ritiro. La squadra così ha dovuto saltare l'allenamento del mattino. Oltre al viaggio, anche la partita di Pescara è stata piena di curva e ostacoli. Il calcio d'agosto lascia il tempo che trova, ma può essere utile per capire dove la squadra deve crescere. «In questo momento - ha ribadito ieri Nicola - abbiamo bisogno di rodare il nostro motore. Ripeto, fosse per me farei amichevoli ogni giorno». Il gruppo si è allenato al completo, per oggi è prevista una doppia seduta e forse anche una puntatina al Santuario di Santa Rita. Non si sa mai…

Ecco Siligardi. Finalmente si rivede Siligardi. Fisico asciutto, corsa pulita, solito calcio delizioso del pallone. Qui sta lavorando sodo. Per la parte atletica svolge un lavoro personalizzato, poi si aggrega al gruppo per la parte tecnica. Ieri a fine allenamento ha parlato a lungo con Nicola. Ecco una buona notizia. Adesso bisognerà recuperare la condizione atletica e l'intensità della partita, ma c'è ottimismo, a metà settembre potrebbe essere in trincea.

Domani a Perugia. Lo striscione delle prime partite ufficiali è dietro l'angolo. Bisogna lavorare e giocare. Domani si torna in campo per un triangolare a Perugia che vedrà il Livorno affrontare il Parma e appunto il Perugia. Potrebbe essere l'ultima volta di Alessandro Lucarelli da avversario. Intanto il Pisa ha passato il turno di Coppa Italia e ora domenica affronta un Siena: chi vince affronta sabato 17 il Livorno e l'ipotesi di un derby col Pisa è tutto fuorché fantascienza. (al.ber.)

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