Il presidio
La Coppa del Mare è di Viso Pallido
LIVORNO. La città ha risposto, Livorno ha riempito il Caprilli nella notte incantata della Coppa del Mare. Domenica sera è andata in scena l’edizione numero 73. Ha vinto netto Viso Pallido, due...
LIVORNO. La città ha risposto, Livorno ha riempito il Caprilli nella notte incantata della Coppa del Mare. Domenica sera è andata in scena l’edizione numero 73.
Ha vinto netto Viso Pallido, due chiare lunghezze di margine. Seconda Mamma Giovanna, terzo Fausto, quarto Faidibiri.
Esemplare, in sella al vincitore,
la monta del fantino Gabriele Bietolini. Il jockey romano è stato calmo, ha lasciato sfogare davanti i duellanti Forex e Fausto, poi sul finire della retta di fronte, ha sentito che il cavallo era in mano, galoppava facile e allora lo ha chiamato. Un allungo - ma di slancio, senza spesa - per presentarsi a lato dei due battistrada.
Poi sulla piegata la fuga a traguardo lontano. Perchè quella dirittura d'arrivo a Livorno si beve tutta d'un fiato. Duecento cinquanta metri che volano in pochi secondi. E con un cavallo come Viso Pallido, che preferisce tracciati ad ampio raggio come San Siro - quarto nel Trenno, prestigioso handicap milanese, quest'anno -, era meglio prepararsi prima. La Coppa del Mare 2013 si tinge di rosa perchè il sauro dal muso bianco lo allena una donna. Si chiama Cristiana Signorelli, è una milanese che vive a Pisa. Una laurea nel cassetto ed una passione che dall'equitazione si è trasferita al galoppo.
Paolo Allegri
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