Il Tirreno

Livorno

Skeet, Cainero incinta e vincente

Skeet, Cainero incinta e vincente

Europei di tiro al volo, domani tocca a Chiara: «Dopo Suhl mi dedico al bimbo»

2 MINUTI DI LETTURA





La medaglia è un sogno raggiungibile, intanto mai come questa volta è già una vittoria esserci.

Agli Europei di tiro a volo quella di domani sarà una giornata particolare: nella prova dello skeet donne l’azzurra Chiara Cainero, oro olimpico a Pechino 2008 e quinta ai Giochi di Londra, gareggerà sparando ai piattelli in condizioni particolari: è incinta di 5 mesi. Poco più di un mese fa ha dato prova di cosa è capace vincendo la prova di Coppa del mondo a Granada, adesso cerca un bis che avrebbe del clamoroso. Poi si fermerà e per un anno farà la mamma: «Il mio obiettivo è riuscire a tornare in gara in tempo per i Mondiali del settembre 2014».

A darle consigli sono in particolare le compagne di squadra Katiuscia Spada e Diana Bacosi, tornate a sparare in questa stagione dopo le rispettive maternità: «È tutto un parlare di passeggini e pappe – racconta Chiara – però mi dicono anche che non c'è problema, e che tornerò alle gare come prima, anche non mi allenerò più come ero abituata a fare. Io mio figlio (che chiamerà Edoardo ndr) voglio seguirlo da vicino, quindi non so se sparerò a tutti quei piattelli come prima».

I suoi segreti sono «mio marito che mi ha sempre appoggiato, mentre invece i miei genitori erano un pò perplessi - dice - e una ginecologa, la dottoressa Rosanna Palmiotto. Mi ha spiegato che continuare a gareggiare per me non sarebbe stato pericoloso, e così è andata. Ma dopo Suhl mi fermo».

Giusto così: podio o no, in fondo la Cainero ha già vinto.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web