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Festival delle cadute, Melandri vince sotto il diluvio

MOSCA. Ieri a Mosca si è anche corso, prima della tragedia di Antonelli, la gara 1 della Superbike. Anche in questo caso sul circuito si è abbattuto un violento acquazzone che ha allagato la pista,...

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MOSCA. Ieri a Mosca si è anche corso, prima della tragedia di Antonelli, la gara 1 della Superbike. Anche in questo caso sul circuito si è abbattuto un violento acquazzone che ha allagato la pista, provocando numerose cadute. Alla fine la vittoria è andata a Marco Melandri (Bmw) che conquista la terza vittoria stagionale.Il ravennate che al momento si porta a -32 punti da Sylvain Guintoli (Aprilia Racing Team), che ieri è arrivato sesto pur correndo con una clavicola fratturata. Ritirato per un problema al motore, con tanto di principio d’incendio, il britannico Tom Sykes su Kawasaki, mentre è caduto subito il poleman, Davide Giugliano su Aprilia. Dopo la partenza su asfalto non troppo bagnato, i piloti sono dovuti tornare ai box per il cambio gomme, ma la pista era diventata impraticabile, tanto che alla fine Melandri ha cercato inutilmente di fermare la gara in anticipo alzando il braccio mentre era in testa. Sul podio col ravennate anche Chaz Davies (Bmw) e Ayrton Badovini (Ducati).

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