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Preso l’argentino Valentini «L’Italia, il mio sogno»

di Alessandro Bernini
Preso l’argentino Valentini «L’Italia, il mio sogno»

Ieri le visite e subito in ritiro, ha firmato per un anno con opzione di altri due Contatto anche col difensore algerino Medjani, ex Liverpool ora al Monaco

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LIVORNO. Identikit: 23 anni, 1metro e 82, difensore, argentino ma anche con passaporto italiano. Lui è Nahuel Valentini, nuovo difensore del Livorno. Oggi firmerà per un anno, con opzione per altre due stagioni: ieri mattina ha svolto le visite mediche a Genova dal prof. Felli, in serata il team manager Alessandro Bini è andato a prenderlo per portarlo in ritiro a Folgaria dove stamani sosterrà altri test e controlli. Come da prassi.

Ma attenzione, perché Spinelli ha messo nel mirino un altro difensore e questo sarebbe davvero un gran colpo: si tratta di Carl Medjani, 28 anni, difensore della nazionale algerina di proprietà del Monaco, ex Liverpool, giocatore di livello assoluto.

Andiamo comunque con ordine.

Chi è Valentini. L’argentino arriva dal Rosario Central, squadra di serie B appena promossa nella massima serie. Su di lui avevano messo gli occhi prima la Sampdoria e il Bologna e poi il Torino. Soprattutto i granata sembravano a un passo dall’ingaggio di questo ragazzo, ma poi l’inserimento di Moretti nella trattativa Genoa-Torino per Immobile, ha fatto leggermente allentare la presa dei granata. E l’inserimento del Livorno è stato decisivo.

«Corono un sogno». Di certo a questo ragazzo non mancherà l’entusiasmo. «Dopo tutte queste stagioni nel Rosario è arrivato il momento di provare il grande salto - ha detto prima di partire dall’Argentina - e per me il campionato italiano è il massimo. Tutti i miei amici argentini che sono venuti in serie A mi parlano benissimo del torneo italiano. Conosco molto bene Garcia, del Palermo, che ha giocato con me nel Rosario».

Il cognome parla chiaro, le sue origini sono italiane, i nonni infatti erano da Macerata. «Credo che i calciatori argentini possano inserirsi senza grandi problemi nel vostro campionato, il Catania ne è un esempio. Le mie qualità? La velocità e il colpo di testa. Mi piace anche avanzare e giocare la palla». È un centrale, ma in una difesa a 4 può fare anche il terzino destro.

Assalto a Medjani. Ma c’è un altro affare che potrebbe concretizzarsi e questo sarebbe un vero colpo. Molto gradito a tutti, dallo staff tecnico a quello dirigenziale. Si tratta come detto di Carl Medjani, 28 anni, francese (nato a Lione) naturalizzato algerino.

Ieri Spinelli ha incontrato i dirigenti del Monaco riuscendo a bloccare il passaggio (pressoché fatto) di Medjani all’Olimpiakos, in serie A greca. Il giocatore stava andando a sostenere le visite mediche ma i buoni uffici di Spinelli con la società monegasca hanno dato una brusca frenata a questo passaggio.

Medjani è cresciuto nel St-Étienne, poi è emigrato in Inghilterra, al Liverpool, e nelle ultime 5 stagioni è stato l’uomo simbolo dell’Ajaccio, con 169 presenze e 8 gol. A gennaio 2013 Ranieri l’ha voluto a Monaco e il magnate russo Dmitry Rybolovlev l’ha subito accontentato. Adesso, promosso in A, il Monaco sta investendo decine (centinaia...) di milioni di euro e così Medjani è stato messo sul mercato. Per lui presenze in tutte le nazionali giovanili, poi la scelta di rispondere alla chiamata della nazionale maggiore algerina.

Questa operazione esclude un sondaggio che sarebbe partito a inizio della prossima settimana per Alessandro Lucarelli. Oggi Spinelli avrà un colloquio anche col procuratore di Medjani, nella speranza che ci siano i margini per far saltare l’accordo con l’Olympiakos.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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