Il Tirreno

Livorno

Un super Mario per una super Viola

di Francesca Bandinelli
Un super Mario per una super Viola

Fiorentina, giornata storica: stamani sbarca il panzer Gomez e forse in contemporanea Jovetic diventerà del ManCity

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FIRENZE. Il G-Day, quello dello sbarco di Mario Gomez a Firenze, alla fine è arrivato. L’ora X è compresa in un lasso di tempo fra le 10 (se opterà per un volo privato) e le 12,15 (se invece sceglierà un volo di linea), poi comincerà la festa. Di certo, non mancheranno gli irriducibili che presidieranno lo scalo fiorentino del Vespucci - pure ieri si sono dati il cambio per tutta la giornata («perché non si sa mai») almeno una cinquantina di persone - pur di strappare uno scatto fotografico in più aspettando la gran festa organizzata dalla società.

Come sarà il G-Day. Bisogna tornare parecchio indietro nel tempo per ritrovare una fibrillazione di questo genere in città, ben espressa anche dai 15mila abbonamenti già staccati. Chiaro che la tifoseria viola si aspetta grandi cose da questa stagione: se non lo scudetto di essere almeno la rivale numero 1 dell’odiata Juventus, e certamente anche una buona figura nell’Europa riconquistata. C’è poi la chiara sensazione di fondo di un ciclo virtuoso che si è riaperto con il rinnovato impegno di Andrea Della Valle, e che potrebbe portare a qualche risultato importante.

Mario Gomez è diventato il simbolo della riscossa viola, dai tempi di Batistuta e forse del miglior Luca Toni i tifosi sognavano il ritorno di un bomber di livello internazionale.

SuperMario sarà presentato alla stampa alle 18, nella sala Manuela Righini dello stadio Franchi. Ci saranno di due direttori, Eduardo Macia e Daniele Pradè, e ci sarà pure Andrea Della Valle, l’uomo che insieme ai suoi dirigenti, dall’ad Sandro Mencucci al presidente esecutivo Mario Cognigni, ha detto sì all’ingaggio del panzer tedesco.

Alle 19 il giocatore saluterà la sua gente. Per l’occasione, nonostante i lavori di restyling che interessano il settore di tribuna laterale, verrà aperta la Maratona: otto-novemila posti che, se dovessero risultare insufficienti, verrebbero ampliati con gli spazi della Curva Ferrovia.

Ma non è tutto. Sì, perché all’interno dello stadio verranno allestiti anche punti vendita ufficiali della società viola: chi acquisterà la maglia numero 33, quella che indosserà appunto Gomez, avrà diritto ad un braccialetto che gli permetterà di raggiungere il giocatore e di realizzare uno scatto fotografico. Andrà dunque in scena una sorta di reality-show in campo, con Andrea Della Valle lì vicino a godersi lo spettacolo.

Ultime ore di Jovetic. Il mercato della Fiorentina, però, non si ferma. C’è da sbrigare la pratica relativa alla cessione di Jovetic e dopo settimane di attesa e di polemiche la volontà è quella di chiudere il prima possibile, così da non portare nemmeno il montenegrino a Moena in ritiro.

Il Manchester City, alla fine, dovrebbe averla spuntata. Ha fatto arrivare, attraverso Fali Ramadani, il procuratore, un’offerta molto importante al giocatore - tra i sei e i sette milioni di euro l’anno -, mentre per i viola sono pronti 27 milioni di sterline, ovvero quanto richiesto dalla società, senza alcuna contropartita tecnica. Oggi potrebbe arrivare il via libera definitivo, magari proprio dal patron. Stevan lascerà così Firenze senza alcun rimpianto da parte dei tifosi: il montenegrino fa già parte del passato, si è giocato l’affetto della città con la sua incauta esternazione pro-Juve.

I nodi Ljajic e Ilicic. E Ljajic? Il serbo, alla fine, potrebbe anche restare. Il nodo, in questo caso, è legato alla clausola rescissoria che dovrà essere allegata al contratto. Pradè punta a quantificare il prezzo del cartellino del serbo in 15 milioni, l’entourage del giocatore vorrebbe contenerla in 8-9 milioni. Se si troverà l’accordo Adem resterà, viceversa verrà ceduto. Se la pista Milan è sempre meno praticabile, ecco che all’estero è sempre più forte l’interesse di Atletico Madrid, Lione e Tottenham.

E’ questione di ore, invece, per il passaggio di Josip Ilicic in viola. La Fiorentina proverà a smussare ancora le richieste del Palermo, ma ormai è stato deciso quasi tutto, il fantasista vestirà viola.

Il giallo Pizarro e le altre trattative. Domani è anche il giorno del faccia a faccia con David Pizarro. Il cileno dovrà dirlo in faccia a Pradè che vuole andarsene, portando contestualmente una squadra capace di garantire ai viola i 5-6 milioni necessari per la vendita del cartellino. La dirigenza viola è ancora moderatamente ottimista, ma niente è stato ancora definito.

Intanto, fra i nuovi arrivi di segnala Marko Dabro, attaccante classe 1997 del Cibalia, uno dei talenti del calcio croato. Il suo trasferimento, è costato alla Fiorentina circa un milione di euro, bonus inclusi. Un giocatore importante, che anche l’Inter e il Milan avevano messo nel mirino.

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