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Inter, è più vicino lo sbarco di Thohir

Inter, è più vicino lo sbarco di Thohir

Ma forse inizialmente entrerà come socio di minoranza

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MILANO. Oggi più vicini e domani meno, Erick Thohir e l’Inter in questo momento sono a debita distanza. Nella lunga trattativa per l’acquisizione di una quota societaria del club nerazzurro da parte del magnate indonesiano la frenata sarebbe dovuta solo a una fase di studio fra le parti. Il clima tra Massimo Moratti e il tycoon nei giorni scorsi è cambiato: sono intercorsi contatti, sono state scambiate telefonate, mail e documenti e ora Thohir è atteso in Italia.

Il magnate indonesiano sarebbe pronto a partire da una quota di minoranza, per salire poi in tempi brevi alla completa acquisizione del club meneghino. Il tempo stringe, la stagione è alle porte e l'accelerazione potrebbe sbloccare il calciomercato e, dunque, il futuro dell’Inter. Ma tutto questo, con le voci che cominciano a serpeggiare di abboccamenti fatti da Moratti con altre cordate, magari interessate solo alla minoranza del club da lui presieduto. Voci che potrebbero essere figlie di una tattica inscenata dal patron per far scendere Thohir a più miti consigli.

Intanto, ieri, Massimo Moratti si è presentato a Pinzolo, nel ritiro della squadra dove è stato sommerso dalle richieste di autografi da parte dei tifosi. Uno dei sostenitori a bordo campo ha strappato al presidente una battuta su Isla: «Vediamo se arriverà», che è anche l’unica testimonianza verbale della giornata da parte del massimo dirigente. Moratti ha potuto sperimentare da vicino la “cura” del nuovo tecnico che durante gli allenamenti ha ripetutamente chiamato all’ordine i giocatori sui dettagli a livello tattico. Il fatto che Jonathan sia parso tra i più “torchiati” dall’allenatore è indice dell’importanza che Mazzarri dà al gioco sulle fasce.

Da giorni in seno alla società si lavora per l’acquisto di un esterno destro, alla ricerca di un accordo con la Juventus per la comproprietà di Mauricio Isla. Il giocatore cileno si è detto disposto a ridursi l’ingaggio, una mossa che renderà il compito più facile agli uomini di mercato nerazzurri. L’alternativa Van der Wiel resta in piedi, sempre che il Paris Saint Germain accetti di privarsi dell’olandese in prestito. L’Inter sta aspettando che le possibili pretendenti facciano un passo avanti per Andrea Ranocchia. Discorso analogo per il centrocampista in più che Mazzarri vorrebbe avere in rosa, magari lasciando partire qualcuno tra i presenti: Nainggolan piace alla dirigenza e al tecnico, se la valutazione di Cellino subirà delle variazioni al ribasso o se il presidente sardo accetterà delle contropartite tecniche la situazione potrebbe subire una svolta.

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