Italia
Gomez, o va o spacca E intanto spunta Gomis
FIRENZE. Anche se fra i “boatos” delle ultime ore spunta all’improvviso l’attaccante del Lione Gomis che in Francia danno vicino alla Fiorentina, a Firenze queste sembrano in realtà le ore decisive...
FIRENZE. Anche se fra i “boatos” delle ultime ore spunta all’improvviso l’attaccante del Lione Gomis che in Francia danno vicino alla Fiorentina, a Firenze queste sembrano in realtà le ore decisive per il passaggio di Mario Gomez in viola. E pure per il trasferimento di Stevan Jovetic: che si faccia avanti la Juventus o il Manchester City di Pellegrini poco conta.
Di certo c’è che l’attaccante tedesco che sabato ha lasciato in anticipo il ritiro del Bayern Monaco non fa ormai più parte del progetto del club bavarese. «Il giocatore ha avuto un incontro con Guardiola - ha spiegato Matthias Sammes, direttore sportivo dei tedeschi - è stato escluso dalle prime due amichevoli. Di più non posso aggiungere».
Gomez, il cui contratto scadrà nel 2016, sta spingendo per un addio immediato. Sa perfettamente che la Fiorentina lo ha bloccato per un’altra settimana, aspettando proprio che da Torino o da Manchester si sblocchi qualcosa per il montenegrino, ma a voler bruciare le tappe stavolta è lui. Il Bayern arriverà in Italia giovedì per iniziare la fase italiana di ritiro, ad Arco di Trento: Gomez spera di virare dritto più a sud, perché una situazione simile non sembra più disposto a tollerarla. C’è da negoziare ancora il prezzo del cartellino, ma la Fiorentina su questo temporeggia. L’esclusione da parte dell’allenatore spagnolo gioca a favore dei viola che sperano di chiudere l’affare ad una cifra il più vicino possibile ai 15 milioni.
In settimana, intanto, verrà ufficializzato anche il passaggio di Massimo Ambrosini, ex capitano del Milan arrivato in viola a parametro zero; entro giovedì il suo nome figurerà nella rosa della sua nuova squadra: è praticamente fatto tutto, dall’accordo (un anno con opzione sul successivo) fino alle visite mediche. Da oggi, alla spicciolata, cominceranno a rientrare anche i giocatori, aspettando le visite mediche. Il primo sarà Marcos Alonso, lo spagnolo preso dal Bolton. Daniele Pradè e Eduardo Macià lavoreranno soprattutto sul mercato in uscita, e qui il primo da cercare di sistemare è Juan Manuel Vargas, rientrato dall’esperienza negativa al Genoa, su di lui si sono scatenati due club argentini, Racing Avellaneda e River Plate.
Riparte oggi, infine, la campagna abbonamenti dopo la sosta del fine settimana: 10mila tessere già staccate, si punta alle 20mila; fino a lunedì prossimo sarà possibile esercitare il diritto di prelazione, poi i posti rimasti liberi verranno messi in libera vendita.
Francesca Bandinelli
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