Bottai e Salvemini una notte di pugni ma anche di pupe
Venerdì al PalaCosmelli due pugili livornesi sul ring e cinque artiste di lap dance. Organizzazione di Donato Salvemini
LIVORNO. Pugni e pupe. Per il pugilato labronico venerdì 31 maggio, sotto la cupola del PalaCosmelli, una serata all’insegna dello spettacolo. A moltiplicare attrazione e interesse oltre a Lenny Bottai, Domenico Salvemini e una decina di bravissimi boxer dilettanti di casa nostra anche cinque artiste di Lap Dance del Penelope di Pontedera. «In una esibizione di ballo, senza finalità erotiche, a fianco del ring, in cui le ragazze vestite e non mezze nudelle, tra un round e l’altro e prima di ogni match, avranno il compito di allietare una serata di ottimo pugilato», precisa subito il deus ex machina dell’organizzazione Donato Salvemini.
Per Bottai, dopo due contrattempi inattesi e per tanti versi incomprensibili che gli hanno impedito di salire sul ring in piazza Cavallotti il 12 maggio, un ritorno tra le sedici corde quanto mai atteso. Di fronte a lui Ksaba Korma, un pugile ceco di buona levatura: »In grado di testarmi, una volta di più a livello internazionale, in vista di prossimi impegni con qualche titolo in palio - le parole di Lenny che poi aggiunge - sono contento della collaborazione con la Boxe Salvemini, c'è un rapporto di reciproca stima. Spero sia solo l'inizio di un qualcosa di bello, interessa e propositivo, per il pugilato livornese. Sia io che Mimmo abbiamo lo stesso approccio allo sport, nessuna invidia, né competizione stupida. Spesso ci diamo una mano con lo sparring. Per entrambi è una fortuna, lui è molto bravo e farà strada. Fino ad oggi è stato sfortunato, ma arriverà il suo grande momento. Non gli manca nulla. Ha tecnica, pugno e carattere, inoltre un fratello, in gamba, che lo culla e lo guida in maniera ottimale».
Per Domenico Salvemini, invece, un avversario abruzzese: Amedeo Maurizio. «Di lui - dice - mi hanno parlato bene. Benché non abbia un gran palmares occorrerà rimanere vigili e concentrati per tutto l’incontro perché le sorprese, in questo sport, sono sempre dietro l’angolo e otto riprese sono lunghe», la chiosa di Mimmo.
Grande attesa pure per vedere, una volta di più all’opera: Jonathan Sannino, Nicola D’Andrea, Valerio Pirone, Filippo Gressani, Mattia Demi, Francesco Passeri, Matilde Cammarota, Alessio Poggetti e Davide Sbarbati. Appena 10 euro il prezzo del biglietto con prevendita alle palestre Eos e Spes Fortitude e ai bar: Paradiso, e Feeling di viale Italia. All’inizio la manifestazione si sarebbe spostata solamente al PalaCosmelli in caso di pioggia, invece ora la notizia è ufficiale. Si combatterà nel vecchio impianto di via dei Pensieri.
Da Donato Salvemini, infine, un ringraziamento: «Al responsabile della Eos Stefano Biagi e al maestro Sergio Pulimeno». E anche una bella promessa: «Abbiamo fatto un grosso sforzo organizzativo. L’istinto però mi dice che è solo un primo passo perché, in un prossimo futuro, vogliamo portare a Livorno grandi personaggi di questo sport, per dar vita a appassionati sfide di valenza non solo nazionale. L’idea di abbinare al pugilato anche momenti di spettacolo ci è e venuta quando Mimmo ha combattuto a Roma, in grande palcoscenico, con quasi diecimila spettatori. Perché a Livorno non possiamo fare altrettanto e meritarci simili spettacoli?».
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