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Quell’ultimo posto in serie A è nostro

Quell’ultimo posto in serie A è nostro

Brescia e Novara a casa: Livorno ed Empoli conquistano la finale, un’altra toscana raggiungerà la Fiorentina

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LIVORNO. Comunque vada, le toscane in A l’anno prossimo saranno ancora due: il Siena infatti è retrocesso, ma una tra Empoli e Livorno andrà nella massima divisione domenica sera. Si inizia mercoledì alle 20,45 al Carlo Castellani, il ritorno domenica alle 20,45 al Picchi.

Continua il sogno promozione dell’Empoli, trascinato dal trio delle meraviglie Saponara-Tavano-Maccarone, mentre si interrompe bruscamente quello del Novara: al «Castellani» un 4-1 per gli azzurri che non lascia spazio a recriminazioni di sorta, in finale play-off va la squadra che nell’arco delle due partite (l’andata, al Piola, si era conclusa sull’1-1) ha chiaramente dimostrato di essere più forte. All’Empoli sarebbe bastato non perdere, visto il miglior piazzamento in regular season, eppure la partenza è da centometrista. Al 5’ Hysaj spara dalla distanza, palla che esce di poco, poi ci prova Saponara ma Bardi è attento. Giusto il tempo di tremare un pò per la grande giocata di Lazzari per Seferovic (perfetto Bassi in uscita) che l’Empoli al 18’ passa: Tavano scatta alla perfezione su un lancio da metà campo, sorprende la retroguardia piemontese e batte con uno splendido pallonetto Bardi in uscita disperata. Gol numero 95 in serie B per il 34enne attaccante campano che quattro minuti dopo propizia il raddoppio toscano: lo realizza il promesso sposo milanista Saponara, con una zampata al volo. L’Empoli sembra in controllo ma Seferovic tiene viva la speranza: sinistro chirurgico dell’attaccante svizzero in prestito dalla Fiorentina e partita riaperta, anche se il Novara ha l’obbligo di vincere. Maccarone regala al 25’ della ripresa un assist che il numero 8 azzurro piazza alla perfezione beffando Bardi: 3-1. Il finale è pura accademia per l’Empoli, con il quarto gol di Mchedlidze.

Gara molto più equilibrata al Picchi con il Livorno che soffre fino in fondo. Nel primo tempo il Brescia fa la partita e colpisce un palo con Corvia. Amaranto abbastanza bloccati sul piano nervoso, ma la ripresa li vede protagonisti con una serie di occasioni da gol con Paulinho (traversa) e Dionisi che scarica sull’este rno della rete.

Quando il Livorno sembra in controllo ecco la zampata di Corvia che spalanca il baratro sotto i piedi dei ragazzi di Nicola. E ci vuole ancora Paulinho, al ventiduesimo centro stagionale, per trovare il pareggio su un calcio di punizione deviato. Altro palo di Emerson su punizione e nel finale prevedibile l’assalto dei lombardi che porta soltanto un paio di conclusioni da fuori area.

Dunque sarà finale tutta toscana e in fondo quella più giusta, se è vero che il Livorno ha chiuso la stagione con 80 punti e l’Empoli con 73: e sarà anche uno scontro tra i due migliori attacchi del campionato - Sassuolo a parte - e lo spettacolo non mancherà. Nella stagione regolare ha vinto il Livorno 4-2 e l’Empoli 2-1: adesso si ricomincia da zero.

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