Il Tirreno

Livorno

Morgia: «Sconfitti ma con onore»

 Morgia: «Sconfitti ma con onore»

L’allenatore potrebbe restare: «Se i programmi coincidono andremo avanti»

2 MINUTI DI LETTURA





La corsa della Pistoiese nei playoff finisce sul campo del Santhià dopo avere superato Massese ed Atletico Pro Piacenza. Massimo Morgia però non ha motivi per rammaricarsi: «Siamo usciti a testa alta contro una squadra forte che non a caso ambiva alla vittoria del proprio girone di campionato». Il suo bilancio è positivo. «Una sconfitta con grande onore, dopo avere giocato ad armi pari contro una squadra di grande valore - commenta il tecnico arancione - Credo che una delle chiavi per spiegare questa sconfitta vada ricercata nella differente condizione atletica. La Pistoiese ha accusato le fatiche in più del turno di mercoledì e i viaggi, avendo giocato sempre in trasferta. Un supplemento dispendioso di energie psico-fisiche che non siamo riusciti a recuperare in tempo. Il Santhià invece aveva più birra in corpo di noi. Sotto l'aspetto atletico questa differenza si è vista sul rettangolo di gioco. Ad ogni modo sono soddisfatto del mio operato e della prova dei ragazzi che ringrazio per quanto hanno fatto, anche in questa ultima gara hanno dato tutto quanto avevamo dentro. Tanto di cappello a loro e complimenti all'avversario che ha meritato di andare avanti».

Una Pistoiese in palla solo nel quarto d’ora ad inizio ripresa quando ha ritrovato un po' di ritmo e velocità, senza riuscire a sfruttare la superiorità numerica perché anche Varutti è finito sotto la doccia. A sorpresa fuori Buglio, ma soprattutto ha pesato l’assenza di Toledo. Morgia non vuole neppure commentare il gol annullato all’inizio della ripresa. Si volta pagina. Va in archivio un campionato dai due volti. La deludente Pistoiese targata Gabbanini, partita tra i favori del pronostico e troppo presto ai margini della lotta per il primato. La rivoluzione è avvenuta a marzo con l’arrivo di Massimo Morgia che ha resuscitato una squadra alla deriva fuori dai playoff dopo i tre ko contro Tuttocuoio, Camaiore e Pro Piacenza. La gestione Morgia parla da sola: undici risultati utili ed otto vittorie, con la squadra che conclude al quinto posto. Nei playoff sono state eliminate prima la Massese e poi il Piacenza, sempre fuori casa. Così è tornato anche l'entusiasmo tra i tifosi, presenti anche in terra piemontese, che hanno salutato la squadra a fine gara. Morgia potrebbe restare anche in futuro. «Credo di avere fatto un ottimo lavoro, volevo rimettermi in gioco e Pistoia mi ha dato questa opportunità, una città e un club di grande tradizione. Mi ha fatto piacere avere riportato un po' di entusiasmo nell’ambiente. Io non sono cambiato, le mie squadre devono cercare sempre di vincere col gioco. Il mio futuro? Adesso ci incontreremo e parleremo: se i programmi coincidono andremo ancora avanti insieme».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web