Il Tirreno

Livorno

Code per i biglietti, oggi alle 10 si riparte

di Fabrizio Pucci
Code per i biglietti, oggi alle 10 si riparte

Solo la tabaccheria di Piazza Roma è abilitata e serve un minuto a ticket. Impossibile venderne più di 700 al giorno

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LIVORNO. La Tabaccheria Tamara Cioni di Via Roma 133 è un piccolo mondo dove è possibile trovare di tutto: dall'ago al milione. Ma in questi giorni di trepidante attesa la gente di Livorno vuole una sola cosa: il biglietto per la partita di Modena. E una settimana così, Pietro Brando, il gestore della ricevitoria, non se la dimenticherà tanto facilmente.

I biglietti venduti. Alle dieci in punto è stato staccato il primo tagliando. Dieci ore più tardi l'ultimo. In totale quelli venduti ammontano a 700. Una cifra completamente in linea con i tempi tecnici che servono per stampare un biglietto. Pietro Brando è gentile. Alle otto e mezzo della sera è stanco, ma sa che davanti ci sono altri giorni intensi: «Se tutto fila liscio - dice - impieghiamo un meno di un minuto. Ma non è sempre così. Diciamo che i tempi medi di erogazione di un biglietto sono di circa un minuto».

A pieno regime. Facciamo due calcoli. Ieri Viva Ticket ha accettato la vendita dei biglietti dalle 10 alle 20 con intervallo di un'ora per il pranzo per un totale di nove ore. Se il ritmo è di un biglietto al minuto, la media oraria è di circa 60 tagliandi che moltiplicata per nove fa 540 biglietti. A questi si devono aggiungere quelli dei non tesserati 'adottati' dai tifosi provvisti di card. Ecco che si arriva ai 700 al giorno.

Il rischio. La famiglia Cioni-Brando ieri non ha praticamente visto il sole. E' rimasta tutto il giorno chiusa nella sua bella Tabaccheria tutta tappezzata d'amaranto. Ha lavorato a pieno ritmo e senza accusare il minino segno di stanchezza. I 700 biglietti venduti sono una cifra ragguardevole, ma potrebbe non essere sufficiente per smaltire tutti i 3300 che il Sassuolo Calcio ha messo a disposizione. Prendiamo di nuovo tra le mani la calcolatrice. Se da oggi a venerdì sera alle 19 viene mantenuta questa media di 700, al massimo si può arrivare a 2800 ticket venduti con 500 tagliandi che rischiano di rimanere attaccati alla loro matrice. Sia chiaro. I gestori della tabaccheria non hanno nessuna responsabilità per due motivi. Primo è evidente che tecnicamente non possono rendere più veloce il servizio. Secondo: quando la banca dati di Viva Ticket va off line c'è poco da fare. La sorgente non fornisce più la materia prima e i rubinetti restano a secco. Intanto oggi si riparte. Altro giro altra corsa al biglietto.

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