Italia
Orgoglio Dionisi: ora daremo l’anima
«Incredibile non averla vinta». Belingheri: puniti da un episodio, ma lottiamo
TERNI. Lo sguardo alto di Federico Dionisi ti regala l'immagine del guerriero che non vuole arrendersi. Parole che ci riempiono d'orgoglio e di speranza. Anche se prima c'è da inghiottire questa polpetta avvelenata di Terni. «Brucia non aver vinto perché eravamo a un centimetro dal traguardo, la partita è sempre stata in mano nostra. Quante occasioni ha avuto la Ternana? Zero. Il loro portiere invece ha fatto 2-3 miracoli nel primo tempo, e in più abbiamo preso la traversa con Duncan. Ci è girato tutto storto, ma il Livorno avrebbe meritato di vincere. Ed è da qui che vogliamo ripartire».
Poi un messaggio al Brescia e uno ai tifosi. «Vogliamo i tre punti, daremo l'anima. La nostra gente deve sapere che siamo pronti a lottare col coltello tra i denti anche nelle prossime due partite, come abbiamo sempre fatto. Ora è importante trasformare questa rabbia in energia positiva da scaricare venerdì sui nostri avversari».
Di certo Luca Belingheri avrebbe voluto festeggiare in altro modo il suo gol stagionale numero 12, roba da attaccante di medio-alto valore. «Posso solo dire che ci dispiace, ci fosse stato un giudice credo che la vittoria del Livorno sarebbe stata sicura. Invece un maledetto episodio ci ha puniti, e forse è anche colpa nostra perché in quell'occasione serviva una maggiore attenzione.
Comunque cambia poco, siamo sempre andati in campo per vincere e faremo altrettanto col Brescia». (a.b.)
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