Il Tirreno

Livorno

A Innocenti piace l’approccio mentale

Il tecnico rossonero: «Ora ci servono 6 punti». Mister Chezzi: «5 minuti di follia»

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Dopo un punto in due partite la Lucchese torna a sorridere con una vittoria che la rilancia in chiave playoff. Ora l’obiettivo è il terzo posto (per il diesse Bruno Russo, che prima del match aveva indovinato il risultato finale, addirittura il secondo pronosticando un duplice passo falso della Massese) da acciuffare vincendo l’ultima sfida interna della regular season con il Camaiore e conquistando l’intera posta (ma se l’Atletico Pro Piacenza dovesse pareggiare a Ferrara basterebbe anche un pari) con i rossoneri emiliani di Arnaldo Franzini che paiono in caduta libera. Duccio Innocenti esce dagli spogliatoi sereno come al solito, ma soprattutto consapevole che la squadra può giocarsi un piazzamento importante che le consentirebbe, almeno nella prima gara dei playoff, di giocare al Porta Elisa. «Abbiamo avuto il giusto approccio mentale partendo subito forte e piazzando un fondamentale uno-due che ci agevolato non poco. Vorrei sottolineare il gran primo tempo dei miei ragazzi. Sono stati praticamente perfetti giocando palla a terra con azioni manovrate senza lasciare il pallino del gioco in mano ai padroni di casa che non perdevano al Ferrarini da cinque mesi e mezzo. Nella ripresa siamo un po’ calati, ma non credo che Casapieri stavolta sia stato decisivo. Sappiamo bene il valore del nostro portiere che si fa sempre trovare pronto quando è necessario, ma sarebbe ingeneroso e ingiusto sottolineare i suoi meriti e non esaltare la prestazione del collettivo. Il tridente Pettrone-Canalini-Chiarabini? Si sono mossi bene senza dare punti di riferimento alla difesa biancogialla che è stata in difficoltà per tutta la prima frazione. La decima vittoria esterna? Un ruolino importante da formazione leader. Purtroppo c’è mancato qualcosa nelle partite giocate in casa soprattutto nella prima parte della stagione. Adesso dobbiamo vincere le ultime due gare perché è troppo importante affrontare la prima gara dei playoff (partita secca) davanti ai nostri tifosi nello stadio amico. Non illudiamoci però: con il Camaiore, che lotta per la salvezza, sarà una battaglia e dobbiamo trovare la stessa concentrazione e lo stesso spirito messo in campo con la Virtus Castelfranco».

Marcello Chezzi tecnico dei giallobianchi mastica amaro. «Tutta colpa di quei cinque minuti iniziali. Un approccio sbagliato che abbiamo pagato a caro prezzo. Dispiace per la sconfitta interna anche se avevamo tante assenze e stiamo facendo un lavoro di preparazione in chiave playoff. Nella ripresa tuttavia la squadra è cresciuta e abbiamo avuto anche un paio d’occasioni per riaprire i giochi. La Lucchese? Può arrivare terza scavalcando il Piacenza».

Luca Tronchetti

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