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IL SOGNO DELL'AUTO SICURA

di VALERIO BERRUTI
IL SOGNO DELL'AUTO SICURA

di VALERIO BERRUTI Il mondo dell’auto è pieno di premi, riconoscimenti al prodotto che spesso lasciano il tempo che trovano e negli anni diventano sempre meno credibili. Insomma, non rappresentano...

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di VALERIO BERRUTI

Il mondo dell’auto è pieno di premi, riconoscimenti al prodotto che spesso lasciano il tempo che trovano e negli anni diventano sempre meno credibili. Insomma, non rappresentano nulla per gli automobilisti e aggiungono ben poco al loro modello.

Diverso, invece, quando si parla di sicurezza che è possibile misurare, valutare e poi premiare in base a risultati certi, scientifici. E se c’è un costruttore che sulla sicurezza ha puntato tutta la sua storia e l’immagine, questo è la Volvo. Il suo obiettivo per il 2020 non è quello di moltiplicare le vendite (o almeno non solo) ma di azzerare il rischio degli incidenti con lesioni gravi. Obiettivo da raggiungere con nuove tecnologie sempre più rivoluzionarie come la frenata automatica o il sistema di rilevamento pedoni e ciclisti Pedestrian & cyclist detection, solo per citare le ultime innovazioni firmate Volvo.

I dati che giungono dagli istituti di valutazione della sicurezza di tutto il mondo gli stanno dando ragione. Basta vedere i risultati dei test più recenti che hanno assegnato il Top safety pick sia alla Volvo S60 sia alla XC60 negli Stati Uniti e un eccellente posizionamento per la nuova Volvo V40 nella classifica riepilogativa delle vetture Best in class per il 2012 redatta da Euroncap. «Nel complesso – dicono i tecnici svedesi – tutti i posizionamenti ai vertici delle classifiche ottenuti nell’ultimo anno sottolineano la nostra posizione di leadership mondiale nell’area della sicurezza». Quale miglior riconoscimento per un’automobile?

@valerio__berruti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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