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Camaiore, la remuntada è uno show

Camaiore, la remuntada è uno show

Colpaccio della squadra di Giuli che supera il fortino Fidenza con una rete di Pirone allo scadere che profuma di salvezza

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FIDENZA. Salvezza diretta? Adesso non è più un sogno. Lo è stata certamente, però, la remuntada del Camaiore in casa di un Fidenza che per 45' ha fatto il bello e il cattivo tempo, salvo doversi vedere poi costretta a subire il ritorno dei toscani e addirittura la beffa a tempo praticamente scaduto.

La prima delle quattro agra senza il bomber Federico Tosi si chiude nel modo più imprevedibile, regalando a Simone Giuli il più insperato dei tre successi ottenuti nelle 4 gare in cui s'è seduto sulla panchina blu amaranto. Il Camaiore visto ieri è una squadra di grande spessore, capace di non mollare mai nemmeno nei momenti di maggiore difficoltà e in grado di colpire e lasciare il segno nei momenti topici del braccio di ferro con il Fidenza.

E i padroni di casa se ne sono accorti sulla propria pelle, forse anche perché la vittoria sembrava ad un certo punto cosa fatta, difficile da perdere di vista e invece il calcio è questo. L’imprevisto, il non rilassarsi mai fino all’ultimo fischio dell’arbitro: una regola non scritta che appare, quantomai attuale.

L'avvio per il Camaiore è stato degno di un classico dell'orrore: Urbano al 4' colpisce subito su calcio piazzato, Camara a metà tempo raddoppia approfitta di una mezza dormita della difesa ospite e di un rimpallo favorevole per battere Rizzato in uscita.

La gara pare irrimediabilmente compromessa per la compagine toscana che vacilla sui tentativi in chiusura di prima frazione di Pessagno e Camara. Ma dall'intervallo riemerge un Camaiore trasformato nell'animo e nella convinzione. Remedi suona la carica con un fendente che s'infila all'incrocio, poi Imperatore spaventa Medioli che capitola ancora per mano di Remedi, astuto nel pallonetto col quale ristabilisce la parità.

L'incornata di Pirone allo scadere certifica un sorpasso che profuma di salvezza, certificando il nono stop nelle ultime 12 gare degli emiliani.

La rete piega le residue speranza del Fidenza di tornare in vantaggio e annullare la clamorosa rimonta del Camaiore.

Nei restanti tre minuti la squadra di Giuli controlla con sangue freddo e buonissima tecnica il disperato assalto dei padroni di casa che non porta i frutti sperati e inseguiti da Paraluppi. Alla fine festa grande per l'impresa del Camaiore che esce con pieno merito da una sfida davvero emozionante, giocata senza eccessivi vincoli tattici per la bellezza del calcio. Una festa scoppiata a fine partita negli spogliatoi e poi durata per tutto il viaggio di ritorno.

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