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Il Pontedera assalta, poi s’accontenta

 Il Pontedera assalta, poi s’accontenta

Granata in vantaggio ma l’Aprilia pareggia dopo due minuti. Nel secondo tempo le squadre firmano l’armistizio

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PONTEDERA. Due prodezze in due minuti. La lotta per il secondo posto si condensa negli eurogol di Regoli e Corsi. Il centrocampista granata si inventa una rete da urlo e regala il vantaggio al Pontedera. Neanche il tempo di esultare che il terzino laziale Corsi replica con la stessa moneta e rimette l’Aprilia in carreggiata. Un botta e risposta lampo che alla fine accontenta entrambi. Dopo gli sganassoni del primo tempo infatti, la ripresa è da carezze. Il Pontedera non spinge, l’Aprilia fa altrettanto ed ecco sfornato l’1-1. Il terzo pareggio consecutivo per gli uomini di Indiani, dopo quelli con Salernitana e Borgo a Buggiano. Una frenata che però non intacca il secondo posto. Anzi, a cinque giornate dalla fine le concorrenti sono sempre meno. Aprilia e L’Aquila sembrano aver gettato la spugna e pensano al piazzamento playoff. L’unica a rimanere in scia è il Chieti, balzato a -6 e con il vantaggio degli scontri diretti. Per blindare il secondo posto e festeggiare la promozione, i granata devono ancora sudare. E a questo punto della stagione, è normale vedere due squadre che pensano prima di tutto a non prenderle.

Anche se la prima mezz’ora è di tutt’altra pasta. Nel giro di 15’ ci sono già 3 ammoniti e ritmi vertiginosi, con il Pontedera che fa la partita e tiene il centrocampo, nonostante le assenze pesanti di Carfora ed Esposito. L’Aprilia è guardingo e lavora ai fianchi per evitare ripartenze in grado di innescare la coppia Grassi-Arrighini. Le attenzioni dei pontini sono tutte per gli attaccanti. Ma il gol, a sorpresa, lo segna un centrocampista: Paolo Regoli, pontederese doc col granata cucito addosso. E prima del vantaggio gli uomini di Indiani creano tutte le premesse per passare. Al 9’ si vedono annullare un gol per un presunto fallo sul portiere; dieci minuti dopo invece Di Vincenzo vola a sventare sotto l’incrocio il colpo di testa di Caponi. Poi la bomba che fa esplodere il Mannucci. Regoli fa partire un siluro dai 40 metri che sbatte sul palo e si infila all’angolino basso. Ma la gioia dura poco. Il tempo di riportarsi avanti e l’Aprilia pareggia con un gol altrettanto spettacolare firmato dal terzino Corsi: destro da fuori area violento e imprendibile per Leone. Nella ripresa le squadre tirano i remi in barca e vivacchiano su qualche lancio senza pretese. L’Aprilia ha un paio di occasioni, ma Gomes non approfitta dell’indecisione di Leone e Sassano si vede respingere il colpo di testa dal portiere granata. Poi calma piatta. La partita si incanala su un binario morto, la fiacca è bipartisan e il punto serve a tutte e due. Il Pontedera fa un altro passo verso la promozione, l’Aprilia si tiene stretti i playoff.

Lorenzo Lazzerini

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