Mazzoni torna in corsa stop per Schiattarella
Lieve problema muscolare per Fiorillo, possibile un nuovo avvicendamento Nel test in famiglia provato anche il tridente Paulinho-Dionisi-Cellerino
LIVORNO. Finalmente uno squarcio di primavera. Sole alto e terreno del Centro Coni asciutto: l'ideale per allenarsi con profitto. Nicola ha sottoposto i ragazzi a una seduta intensa culminata con una partitella in famiglia che non ha regalato gol, ma qualcosa di più di un semplice indizio sulla formazione che sarà opposta all'Ascoli dopo domani.
Ballottaggi. Maledetti affaticamenti muscolari. Non sono niente di grave, ma conviene non fidarsi e usare la massima cautela. Così anche ieri ha lavorato a parte Pasquale Schiattarella. Non ha preso parte alla sgambata neanche Fiorillo, pure lui alle prese con un indolenzimento. Oggi capiremo se il “Soldatino” sarà recuperato per la partita con i Marchigiani. Come da prassi ormai consolidata, infatti, chi non lavora in gruppo per oltre metà settimana, al sabato difficilmente parte titolare. Per “Schiatta” potrebbe profilarsi l'ipotesi-panchina. Per sostituire il ragazzo di Mugnano è in pole position Simone Salviato.
Ballottaggio in vista anche in porta. Le condizioni di Fiorillo non destano preoccupazione, ma il 'Falco di Oregina' difenderà i pali amaranto solo in presenza della massime garanzie. Altrimenti c'è Mazzoni pronto per l'uso che sta scalpitando.
Gli esperimenti di Davide. Ieri il tecnico ragazzino ha alternato uomini e anche moduli. Su un reparto non ha mai messo le mani: la difesa. Davanti a Mazzoni hanno sempre giocato Bernardini, Emerson e Decarli che a questo punto sembrano inamovibili. Nicola, invece ha girato gli effettivi nei rimanenti reparti. La partitella è iniziata Gemiti largo a sinistra e Salviato sulla destra con Luci e Duncan nel mezzo.
In attacco Paulinho e Dionisi supportati da Belingheri per il consueto 3-4-1-2. Con il trascorrere dei minuti sono state mischiate le carte. Lambrughi ha preso il posto di Gemiti mentre dalla parte opposta c'è stato spazio anche per Bigazzi inserito in luogo di Salviato. Nicola ha pure provato lo schema che prevede l'assenza di un esterno mancino puro perché ha schierato a centrocampo contemporaneamente per qualche minuto Salviato, Gentsoglou, Ducan e Luci dietro Belingheri, piazzato tra le linee.
Prove di tridente. Una delle prove notevoli ha riguardato l'attacco con l'inserimento di Cellerino per Belingheri. Si è così formato un tridente puro. Davide Nicola sta studiando tutte le possibili alternative per dare scacco matto agli ascolani. Le tre punte con la stazza del 'Tanque' sono una soluzione di emergenza. Nel caso in cui il Livorno non riuscisse a sbloccare il risultato si potrebbe tentare la carta del centravanti classico pronto a far la guerra là davanti per favorire gli inserimenti dei compagni di reparto e dei centrocampisti.
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