Belingheri: peccato, siamo stati grandi E quei 5 tifosi-eroi...
BARI. «La prima parola che mi viene da pronunciare è "peccato". E credo che dentro ci sia davvero tutta la nostra serata». Belingheri va sempre al sodo, sia che si trovi davanti al portiere, sia che...
BARI. «La prima parola che mi viene da pronunciare è "peccato". E credo che dentro ci sia davvero tutta la nostra serata». Belingheri va sempre al sodo, sia che si trovi davanti al portiere, sia che abbia un taccuino davanti agli occhi. «Dispiace perché potevamo chiudere prima questa partita, il Livorno secondo me ha giocato molto bene e lo dimostra il fatto che abbiamo creato 3 clamorose palle-gol su un campo dove ultimamente nessuno ha raccolto punti. Al contrario il Bari si è visto poco, se non col possesso di palla. Comunque prendiamoci il punto che ci consente di tenere il ritmo del Verona, anche se noi non guardiamo le altre squadre ma andiamo dritti per la nostra strada». E' il nono centro stagionale di Belingheri, sempre più arma illegale visto che parliamo di un centrocampista. «Ma il merito è della squadra e di come ci schiera il mister. Avevo anche avuto la palla del 2-0 nel primo tempo ma purtroppo…>.
Dal "purtroppo" di Belingheri , a quello di Ceccherini. «Purtroppo sentivamo la vittoria già a portata di mano e invece ci è sfuggita proprio agli ultimi minuti. Peccato, avevamo controllato molto bene il Bari ed era una ghiotta occasione per guadagnare due punti sul Verona. Comunque il Livorno è vivo e questo è l'importante».
Stamani la squadra parte da Bari col volo di linea, arrivo a Pisa intorno alle 10 e poi rompete le righe fino a domenica. Si riprende a lavorare da Pasquetta.
Tifosi; erano in 5 al San Nicola, con lo striscione del Club Porto e una bandiera brasiliana dedicata a Emerson e Paulinho. Meritata la citazione per questi magnifici 5: Corrado Nastasio, Andrea Liut, Stefano Caccavalle, Maria Atzeni e Cesare Martelli. (al.ber.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
