Il presidio
Quarrata, corsa su due fronti
Dopo il successo casalingo sul Maliseti, Scintu: «Ci crediamo e non regaliamo nulla»
Il momento è topico per il Quarrata Olimpia. Quarto in classifica a -6 dalla vetta, complice il mezzo passo falso della capolista, a 4 turni dal termine, e poi c’è in ballo la finale della Coppa Toscana: mercoledì alle 15 a Castelfranco di Sotto contro la Pecciolese.
«Ci crediamo su entrambi i fronti – spara sicuro mister Corrado Scintu –. Non vogliamo regali e non regaliamo nulla in campionato, dove lotteremo per il titolo finché la matematica ce lo permetterà, mentre in Coppa siamo arrivati in finale dopo una grande impresa contro il Foiano». Ieri pomeriggio, invece, il Quarrata Olimpia è tornato al successo, battendo 1-0 in casa il Maliseti, che sullo 0-0 ha fallito la chance del vantaggio dagli 11 metri.
Di Fabio Del Prete il gol partita. «È il nostro primo attaccante ad andare in doppia cifra – dice il mister – e lo fa con un gol pregevole. Abbiamo vinto grazie a un grande gruppo che ha saputo sopperire alle assenze di Flauto, Brancaccio e Paolacci. A un certo punto della gara avevamo ben 8 quote in campo, tra ’93 e ’96. E ciò esalta la prestazione dei ragazzi». Paolacci è fermo a 9 reti assieme a Kouko, centravanti di spessore che però ha lasciato all’improvviso la squadra. «È dovuto andare a lavorare in Francia, per noi è stata una grossa perdita, tanto che abbiamo dovuto modificare il nostro gioco perché Kouko ha caratteristiche ben diverse da Del Prete».
Dario Serpan
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