Il presidio
Partenza choc e il Prato viene trafitto
Sotto al sesto minuto, i biancazzurri reagiscono ma Il Gubbio è sempre attento e Napoli nel recupero spreca un’occasione
GUBBIO. Poteva essere la partita chiave per entrare di prepotenza nel gruppetto delle pretendenti ai playoff e invece il Prato - dopo pochi minuti dal fischio inziale - incassa la nona sconfitta stagionale, la quarta esterna. La squadra di Esposito non cadeva in trasferta dal 26 gennaio, nel giorno del 4-2 di Nocera Inferiore e ancora una volta il ko si materializza davanti ad una retrocessa dalla B. E' il Gubbio che alla fine festeggia i tre punti, tesoretto prezioso anche per superare proprio i biancazzurri e tentare un nuovo assalto alla classifica che conta. Partita non bella dal punto di vista tecnico, ma di sostanza per quanto riguarda impegno e determinazione.
I due allenatori si assomigliano dal punto di vista tattico. Gubbio con difesa a tre, due esterni larghi che difficilmente lasciano sguarnita la retroguardia, poi tre centrocampisti e lavoro offensivo affidato alla coppia Galabinov-Caccavallo. Tridente difensivo anche per il Prato che tiene gli esterni più alti. Due i centrocampisti che fanno da filtro ma senza dimenticare di impostare, poi attacco a tre. Napoli e Tiboni più impegnati nel cercare di verticalizzare e Disabato più libero di fare da pendolo tra centrocampo e attacco. Ma Esposito con il passare dei minuti cambia qualcosa a livello tattico, cercando di trovare maggiore incisività offensiva con un 4-3-2-1 che a tratti manda in tilt il dispositivo difensivo dei padroni di casa, comunque sempre attenti.
Nel bilancio finale del pomeriggio umbro per il Prato pesa tantissimo in negativo la partenza lanciata dei locali che dopo pochi secondi vanno ad impensierire Layeni con Caccavallo. Il progetto di Sottil è quello di sorprendere Ghinassi e compagni e l'idea è azzeccata visto che al 6' Galabinov colpisce di testa il pallone che lascia di sale Layeni. 1-0 e Gubbio che si frega le mani per il vantaggio che permette di arretrare di qualche metro, lasciare l'iniziativa al Prato e tentare di colpire nuovamente in contropiede.
La squadra di Esposito accusa il colpo, cerca di riorganizzarsi ma la manovra non è fluida anche perché nel frattempo la pioggia rende tutto più complicato. Alla mezz'ora, comunque, Napoli avrebbe l'occasione per riacciuffare il pari ma sul cross di Di Sabato calcia fuori da buona posizione. Nella ripresa stessa musica, con il Gubbio sulla difensiva e il Prato che attacca, ma senza trovare la giocata vincente. Ghinassi ci prova con una capocciata al 7' ma Venturi c'è. La squadra di Sottil alza un muro invalicabile e il Prato non trova i tempi per raggiungere il pareggio che Napoli sembra trovare al 1' di recupero ma il pallone calciato da due passi dalla porta si spegne sul fondo.
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