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La testa è al big match di domenica

La testa è al big match di domenica

Giovannini: «Ci giocheremo il primo posto sul campo della Salernitana»

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PONTEDERA. Perde la Salernitana, pareggiano L’Aquila e Poggibonsi. Se per Paolo Indiani non è la giornata perfetta, poco ci manca. A otto partite dal termine, i granata sono secondi con tre punti di ritardo dalla prima e soprattutto con un vantaggio di sette sulla terza. E domenica in programma c’è un Salernitana-Pontedera che potrebbe valere addirittura l’aggancio in vetta.

«Innanzitutto – spiega il tecnico granata Indiani – voglio fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto oggi: dopo l’impresa di Poggibonsi ci si poteva aspettare un rilassamento, invece se non avessimo trovato un grande portiere sulla nostra strada all’intervallo potevamo anche arrivare con quattro o cinque gol di vantaggio. Per certi versi neanche io mi aspettavo un primo tempo di questa qualità: intensità, trame di gioco, occasioni, concretezza. Non mi piace bearmi delle mie squadre, ma oggi abbiamo fatto davvero qualcosa di importante. Senza considerare il fatto che siamo stati provocati dal primo all’ultimo minuto, e siamo stati bravissimi a non reagire neanche agli sputi in faccia e ai colpi a palla lontana».

L’unica preoccupazione a riguardo è per Vettori, colpito al costato in occasione della prima espulsione proprio nel punto in cui si era fatto male pochi giorni fa. Solo in questi giorni però si saprà se si tratta di qualcosa di grave in vista della trasferta di Salerno. E proprio della partita in terra campana parla il dg Paolo Giovannini. «Si tratta di un premio per i ragazzi, per tutto quello che hanno fatto in queste ventisei partite – dice –. Arriveremo a giocarci il primo posto sul campo della squadra più forte del girone con soli tre punti di ritardo: gli occhi di tutta la Lega Pro saranno per la partita dello stadio Arechi, e siamo felici di poter partecipare da protagonisti a un evento tanto importante».

L’allenatore della formazione napoletana Antonio Rogazzo è stupito in negativo dall'approccio dei suoi alla partita. «Abbiamo subito per tutti i novanta minuti, non c’è dubbio che abbiamo meritato questa sconfitta – dice –. Una squadra in corsa per la salvezza a due mesi dalla fine del campionato non può permettersi giornate come questa, e mi assumo tutte le responsabilità per gli errori nell’interpretazione di questa partita. Per quanto riguarda l’aspetto disciplinare, devo ammettere che la prima espulsione in effetti era ineccepibile, mentre qualche dubbio in più ce l’ho sulla seconda. In ogni caso, è inutile prendersela con l’arbitraggio, oggi non era proprio giornata: speriamo di tornare in carreggiata, domenica ci attende lo scontro diretto con il Melfi».©RIPRODUZIONE RISERVATA

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