Il Tirreno

Livorno

Innocenti: «È sbagliato l’approccio»

Il tecnico insoddisfatto della prova dei suoi ragazzi, Dardozzi ha sognato i 3 punti

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Una Lucchese imbarazzante «salvata» soltanto dai risultati negativi delle prima e della seconda della classe (Tuttocuoio sconfitto in casa, Atletico Pro Piacenza costretto al pari interno dal Mezzolara) che le lasciano ancora speranze di promozione diretta. Ma ad 8 giornate dal termine e dopo una prestazione desolante contro una formazione di «dopolavoristi» da elogiare per il carattere, il cuore e lo spirito messo sul rettangolo verde non c’è molto da stare allegri. E questo pareggio esterno alla fine potrebbe costare una stagione. I due dirigenti presenti hanno poco voglia di commentare questa partita. L’ennesima occasione perduta. L’onesto Duccio Innocenti riconosce un «difetto di mentalità» insito nel dna della Lucchese che costantemente sbaglia l’approccio nelle partite che contano. «Primo tempo sconcertante? Penso che se la squadra non ha sempre la mentalità battagliera e il giusto approccio non riesce ad esprimersi al meglio. Il campo poi oggi non ci ha aiutato». I cronisti lo interrompono e l’attacco è frontale sulla scelta di fare giocare la «banda bassotti» (Pettrone-Da Silva) e rinunciare all’over Canalini. «Pensavo che Pettrone potesse inserirsi alle spalle del play basso Chomakov, ma questo non è mai accaduto e ho messo sugli esterni Da Silva e Chiarabini. Le cose non sono andate come pensavo e nella ripresa ho cambiato. Oggi non mi è piaciuta la mentalità e l’approccio della squadra. Forse avevo visto lungo perché con i ragazzi mi ero raccomandato di tenere i ritmi alti perché il Castenaso è una buona squadra e contro di noi ha sempre dato il massimo». Poi ricorda i tanti assenti: «Non voglio giustificarmi, ma Carli, Redomi e Chianese sono importanti nell’economia del gioco e non possiamo regalarli tutti insieme. Adesso dobbiamo resettare e pensare alla prossima gara interna con la Bagnolese. Un impegno che non possiamo fallire». Felice come una pasqua il tecnico-impiegato comunale Ivo Dardozzi imbattuto contro la Lucchese: 1-1 al Porta Elisa e identico risultato al Kennedy di S. Lazzaro di Savena: «Prima della partita avrei firmato per un pareggio, al triplice fischio finale qualche rammarico l’ho avuto perché a un certo punto, anche in inferiorità numerica, abbiamo provato a vincere e siamo andati a un passo dalla storica impresa. Ma se considero il salvataggio miracoloso sulla linea del nostro Pinali dico che in fondo l’1-1 è il risultato che rispecchia meglio l’andamento del match. La Lucchese? Si contenderà sino all’ultimo la promozione con le altre quattro. Difetti? Io mi tengo i miei due under (Burnelli e Sandri). Dai loro giovani mi attendevo di più».

Luca Tronchetti

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