Italia
Don Bosco perfetto da 3 E i playoff sono ancora lì
La banda di Da Prato espugna Cecina con il 42 per cento nel tiro pesante Ora al Palamacchia arriva Cento: stop alle distrazioni per centrare gli spareggi
LIVORNO. Per tutta una serie di motivi, in una delle giornate più difficili è arrivata la più bella prestazione stagionale: risultato, emozioni, rara intensità cestistica. Un mix esplosivo che ha permesso al Don Bosco di violare il fortino dell’Elettromeccanica Cecina - contro la maggior parte dei pronostici della vigilia - e così riavvicinarsi con prepotenza alla zona playoff, a quell’ottava posizione al momento occupata dalla Virtus Siena (formazione in costante ascesa) e da La Falegnami Castelfiorentino attese entrambe, nel girone di ritorno, dall’esame del PalaMacchia.
E se il trend somiglierà anche solo un po’ a quello esibito domenica sera al PalaPoggetti, allora ci sarà proprio da divertirsi per il pubblico degli appassionati livornesi. Una sfida vissuta alla grande da parte della truppa di Da Prato, con l’atteggiamento dei giorni migliori e un impatto che ha spedito ben cinque uomini in doppia cifra (Iardella, Modica, Passaglia, Marchetti e capitan Niccolai).
Il tutto condito da un meraviglioso 11/26 (42%) che si è materializzato da oltre l’arco dei 6,75 e che ha immediatamente chiuso (a chiave) il bilancio statistico e in seconda battuta le ostilità, nonostante il dominio dell’Elettromeccanica sotto i tabelloni (38 a 24). Menzione particolare tuttavia la merita Gianluca Marchetti, l’ultimo arrivato a casa Don Bosco ma già in grado di spostare gli equilibri per mezzo di penetrazioni fulminanti spesso e volentieri spezzate gioco forza da falli terminali (dieci abbondanti alla voce falli subiti nelle ultime due apparizioni).
Stesso discorso per l’asse Iardella-Modica (26 punti in coppia), e soprattutto per Luca Passaglia, che con 2/3 dalla lunga distanza e diciannove punti messi a referto è riuscito a prevalere sul parco interni cecinese composto da Tessitori, Bertolini e dall’ex Leonardo Salvadori.
Detto questo, vietato cullarsi sugli allori: tra cinque giorni sul parquet di via Allende sbarcherà la Tramec Riduttori Cento, formazione di tutto rispetto, settima forza del campionato a quota 24 e dunque diretta concorrente per una polotrona nella post season.
Sarà un match da prendere con le molle da parte della formazione labronica ma allo stesso tempo di capitale importanza, che il team di Andrea Da Prato vuole prendersi a tutti costi sfruttando poi la sosta in programma il 17 marzo (causa la Final Four di Coppa Italia che si svolgerà a Cecina) per ricaricare le pile e prepararsi alla lunga volata finale. L’ennesima scalata per un posto al sole è iniziata, che sia la volta buona per ottenere qualcosa di più della semplice salvezza? Le possibilità, e il derby di Cecina l’ha dimostrato, ci sono tutte.
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