Un esordio incoraggiante per Compper
6VIVIANO Non è certo un fulmine di reattività sul tiro di Cofie. 5 TOMOVIC Lento, impreciso, impacciato, schierato nella linea a quattro denuncia grandi limiti in fase propulsiva. 5,5RODRIGUEZ I...
6VIVIANO
Non è certo un fulmine di reattività sul tiro di Cofie.
5 TOMOVIC
Lento, impreciso, impacciato, schierato nella linea a quattro denuncia grandi limiti in fase propulsiva.
5,5RODRIGUEZ
I tifosi viola cominciano a paragonarlo a Padalino e non è certo un complimento. Decisamente più efficace quando gioca con meno fronzoli.
6 COMPPER
Cerca di giocare semplice e non azzarda mai uscite avventurose. Un esordio non disprezzabile.
7 PASQUAL
Una gara tonica, iniziata bene con un bel gol su punizione e coronata da tante sgroppate in avanti e una buona attenzione anche alla fase difensiva. Una sicurezza.
5 AQUILANI
Diffidato, si prende un’ammonizione (non è la prima) sciocca e salterà la gara con la Lazio. A giudicare da quanto ha fatto vedere, Migliaccio potrà sostituirlo senza eccessivi problemi.
6PIZARRO
Riscatta un primo tempo anonimo con una ripresa con maggiore personalità. Dodicesima ammonizione stagionale per il cileno, un piccolo record che ne fa il capocannoniere dei cartellini gialli.
7 BORJA VALERO
Da solo vale mezzo centrocampo: ha gamba, ha voglia, ha classe. Anche quando il resto della squadra non gira brilla sempre per rendimento e impegno.
6JOVETIC
Sbaglia una rete di testa, ma se vuol segnare deve far tutto da solo: regala molti più assist di quante ne riceva.
6 LARRONDO
Si mangia un gol pazzesco, coricandosi all’indietro goffamente. In compenso segna - metà di faccia, metà di testa - ma lo stile è un optional, l’importante è metterla dentro.
6,5 TONI
Il suo impegno e l’attacamento alla causa sono straordinari. Una capocciata assassina, alla fine, la mette sempre. Ma stavolta finisce sul palo.
6MIGLIACCIO
Un onesto scampolo di partita. Si fa trovare sempre pronto.
5,5LJAJIC
Se non segna è il bersaglio preferito del Franchi. In realtà, non tutto della sua partita è da buttare. A condizionarlo è la sua perenne indecisione: quando decide di calciare in porta la palla spesso è già lontana.
6ROMULO
Fa tre cose bene e sbaglia l’ultima. In compenso corre come un matto.
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