Serricciolo, giovani e autoctoni
La squadra di mister Bertacchini dopo 43 anni il salto da esordiente in Prima categoria
Giornata da segno “x” nel girone A: sei i pareggi maturati ieri, mentre perdono il Pontebuggianese e il Serricciolo. Una sconfitta amara per i gialloblù di Bertacchini, ma la squadra rimane aggrappata alla quintultima posizione, piazzamento più che onorevole per il sodalizio alla prima volta in assoluto in Prima categoria nei suoi 43 anni di storia.
Una squadra a conduzione familiare, nella formazione infatti figurano i fratelli Stefano, Marco e Daniele Lombardi, quest’ultimo capitano e bandiera del Serricciolo (da 13 anni in gialloblù), poi ci sono i fratelli Massimo e Marco Mencatelli, sostanza e fiuto del gol a centrocampo e in attacco. La rosa, giovanissima e autoctona è rimasta pressoché inalterata da quella che l’anno scorso vinse il campionato di Seconda categoria, in più è arrivato il maxi-rinforzo fra i pali Luca Pasquali che con le sue parate ha tolto dai guai più di una volta la squadra.
Il mister Paolo Bertacchini è un altro prodotto locale, da quattro anni in società dove prima vestiva i panni del giocatore e gradatamente è andato a sistemarsi in panchina a dare direttive ai ragazzi. Nonostante le difficoltà rappresentate dal salto di categoria, da affrontare con un budget risicato, i ragazzi lottano ogni domenica per rimanere in carreggiata. Tra le difficoltà, anche quella logistica del ponte crollato lo scorso novembre che unisce il paese al resto del mondo.
Eva Bertolacci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
