2013»SCOMMETTIAMO SU...
Anche la prestazione di ieri a Reggio Calabria all’ora di pranzo dimostra ampiamente che Riccardo Saponara, classe 1991, esterno d’attacco agile e fantasioso è la promessa più luccicante del calcio...
Anche la prestazione di ieri a Reggio Calabria all’ora di pranzo dimostra ampiamente che Riccardo Saponara, classe 1991, esterno d’attacco agile e fantasioso è la promessa più luccicante del calcio toscano. L’empolese sarà tra le pedine di mercato più importanti nella prossima estate in un mondo del pallone sempre più povero e alla ricerca di giovani promesse. Fino a questo momento, il gioiellino del presidente Fabrizio Corsi ha segnato 8 reti, ma a dare nell’occhio è stata soprattutto la sua capacità di essere protagonista nelle azioni d’attacco della squadra azzurra. E proprio con questo colore, in Nazionale, Saponara sta vivendo una stagione di grande rilievo con ben 13 convocazioni. Ma insieme al giocatore, originario di Forlì, arrivato a Empoli nel 2009, ci sono anche altri elementi che nel 2013 potrebbero esplodere definitivamente. Uno di questi è Federico Ceccherini, difensore del Livorno, labronico puro sangue, nato nel 1992, titolare fisso della squadra di Davide Nicola che sta letteralmente stupendo la serie B. Il centrale destro ha segnato una rete fino a questo punto della stagione, con prestazioni sempre più convincenti e autorevoli in uno dei ruoli più delicati. I tifosi del Livorno sperano che Ceccherini diventi una bandiera della squadra amaranto, anche se in tempi di crisi come questi, giocatori come lui possono trasformarsi in pedine molto importanti per l’economia di un club.
E se Saponara e Ceccherini rappresentanto il meglio delle promesse toscane del calcio che conta, a Firenze ci sono un paio di giocatori di cui si sentirà parlare. Si tratta di Leonardo Capezzi, da San Giovanni Valdarno, centrocampista alla Gerrard per intenderci, e Saverio Madrigali, pisano, difensore di grandissime speranze e volto del reality di Mtv sui giovani calciatori viola. Entrambi sono nati nel 1995, ma il tecnico della prima squadra li ha già adocchiati convocandoli in più occasioni. Giocano nella formazione Primavera agli ordini dell’allenatore Leonardo Semplici, ma potrebbero presto rappresentare il futuro della Fiorentina. Madrogali in special modo che, successo mediatico dovuto alle apparizioni in tv a parte, ha già subito un paio di grossi infortuni nel passato, ma anche recentemente è stato tra i convocati di Montella. Per restare nel campionato Primavera, a Livorno gioca Dario Colombi, centrocampista offensivo, anche lui livornese doc, in grado di giocare sia da esterno alto di sinistra che da trequartista dietro alle punte. Di lui si dice un gran bene in un contesto sicuramente non eccezionale, che non sta ottenendo buoni risultati quest’anno dopo l’ottima stagione disputata nel campionato scorso.
A Pisa, in Prima Divisione, c’è Massimo Lucarelli, classe 1993, esterno sinistro e figlio d’arte. Suo padre Davide, infatti, è stato un terzino storico del Pisa. Nato proprio sotto la Torre Pendente, Massimo proviene dal Pontedera e si sta segnalando tra i migliori giovani della squadra allenata da Alessandro Pane. Anche lui potrebbe esplodere nel 2013. In Seconda Divisione, da segnalare, ancora Lorenzo Gonnelli, nazionale di Lega Pro e difensore del Pontedera, classe 1993. È in comproprietà con il Livorno, ma promette davvero un gran bene. Nello stesso campionato, a Borgo a Buggiano c’è Francesco Gaffino Rossi, portiere del 1992 che, dopo essere passato da Pontedera e Pistoiese, adesso si trova a dimostrare quanto di buono ha fatto vedere fino a questo punto della sua carriera.
Un altro portiere molto, ma molto promettente è Leandro Casapieri che da due anni difende la porta della Lucchese. E il dato che stupisce, nel suo caso è che è nato nel 1994. Un giovanissimo a difesa della porta di una squadra chiamata a vincere, ma che per varie vicissitudini societarie si ritrova a lottare per salire tra i professionisti dalla Serie D. Viareggino d’origine, Casapieri è il classico esempio di ragazzino di belle speranze che ha già bruciato due o tre tappe nella sua carriera, ma che lavora ogni giorno con serietà. È stato convocato in rappresentativa di Serie D, altro elemento che ne conferma il valore e le ottime prospettive di carriera.
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