«Armstrong ci paghi un milione di sterline»
Il Sunday Times fa causa al ciclista da cui era stato querelato per dubbi sul ricorso al doping
LONDRA. Il domenicale ’Sunday Times’ fa causa a Lance Armstrong, e gli chiede un risarcimento di 1 milione di sterline, circa un milione e duecentomila euro, sei anni dopo la fine di una vicenda che aveva visti opposti il giornale e il ciclista texano recentemente radiato per uso di sostanze dopanti.
Tutto nasce da una querela presentata a suo tempo da Amstrong che si era sentito diffamato in relazione a un articolo in cui si sollevavano dubbi sulle sue vittorie al Tour. Tutto si era concluso con una condanna in seguito alla quale la testata giornalistica aveva dovuto pagare 300mila sterline, circa 360mila euro, al corridore statunitense.
Ma tutto ciò che è venuto fuori di recente, con l’inchiesta dell’agenzia Usa antidoping e la decisione dell’Unione ciclistica internazionale di privare Armstrong delle sette vittorie al Tour, ha spinto ora il Sunday Times a scrivere agli avvocati dell’ex ciclista per preannunciare loro l’azione giudiziaria.
«È evidente che il procedimento (quello del 2006 ndr) era basato su affermazioni false e fraudolente - è scritto nella lettera, che il giornale ha pubblicato ieri - le vostre affermazioni (di Armstrong ndr) di non aver mai fatto uso di sostanze dopanti erano assolutamente non veritiere». È quindi prevedibile che per Armstrong siano in arrivo nuove grane.
Un anno davvero terribile questo 2012 per il texano, che si è visto svuotare improvvisamente il ricco palmares, con la soppressione delle vittorie al Tour de France. Armstrong, tra l’altro, aveva appena iniziato una carriera da triathleta che prometteva particolarmente bene, ma proprio a causa della squalifica gli è stato vietato si prendere parte a qualsiasi manifestazione a carattere ufficiale.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
