Il Tirreno

Livorno

Livornesi, l’alba del 2013 è subito d’oro

di Mario Orsini
Livornesi, l’alba del 2013 è subito d’oro

Scherma, quante medaglie a Ravenna: Bianco, Vecchi, Lari. Nista e Luperi subito tra i migliori del fioretto maschile

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LIVORNO. Spadaccini, labronici doc o “naturalizzati” in grande evidenza a Ravenna, nella prima prova open di qualificazione ai campionati italiani. A salire sul podio più alto della sciabola la pisanina Ilaria Bianco, allieva del maestro Nicola Zanotti e ormai, da anni, assidua habitué del circolo Fides. Ottimo secondo posto, nel fioretto, per Tommaso Lari, allievo del maestro Marco Vannini. Meritatissimo bronzo, infine, per la sciabolatrice Irene Vecchi. Tra i finalisti del fioretto anche i 19enni Lorenzo Nista (6°) e Edoardo Luperi (8°) e nella spada Virginia Di Franco (7°). . Per la simpaticissima Ilaria Bianco una prestazione con i fiocchi e i controfiocchi. Nella sua corsa verso il trionfo ha prima spazzato via come fuscelli, con un doppio 15-3, la Di Transo e la De Martino e poi sul rettilineo d’arrivo ha innestato il turbo e costretto alla resa nell’ordine: Gioia Marzocca nei quarti e Irene Vecchi in semifinale e Martina Petraglia (15-9) in finale. Bravissima pure Irene Vecchi che prima di arrendersi all’amica Ilaria ha costretto ad ammainare bandiera bianca a Benedetta Baldini e Alessandra Lucchino, sua ex compagna di sala al Fides. Oltre a Benedetta Baldini (11°) stop negli ottavi anche per Maria Vittoria Sartori (16°). Un po’ prima si sono invece fermate: Margherita Cappelli (51°) Flavia Manca (55°). Fioretto maschile. Argento per Tommy Lari al termine di una gara sontuosa, con l’unica frenata nella finalissima contro il marcantonio romano Luca Simonelli, tra l’altro allenato dal maestro Paolo Paoletti. Per super Tommy questa super prestazione potrebbe essere un bel trampolino di lancio e una bella iniezione di fiducia per tornare a esprimersi ai livelli superlativi che fino a all’altro ieri gli erano usuali. Da sottolineare pure le due belle performance di Lorenzo Nista ed Edoardo Luperi, gli unici due under 20 tra i primi quattordici della classifica finale. Tra gli scalpi eccellenti di Lorenzo: Bonometto, Piero Franco e Matteo Iaconis. Tra quelli di “Edo”: De Rossi, Alessandro Meringolo e soprattutto Valerio Aspromonte: oro a squadre a Londra. Stop e addio ai sogni di gloria nei sedicesimi per Alessandro Paroli contro Tobia Biondo, dopo una partenza lanciata: 2° dopo i gironi e un bel successo su Bertolazzi,. Più indietro alla spicciolata troviamo poi il pisano, allievo di Marco Vannini, Michele Del Macchia (27°), Giacomo Lucchesi (43°), Giorgio Avola (45°), Kevin Franceschetti (58°), Dario Finetti (59°), il pisano, istruttore al Fides, Claudio Avella (68°), Matteo Trovato (88°) e Enrico Bellucci (112°). Fioretto femminile. Bella prova e qualificazione quasi in cassaforte per Olga Rachele Calissi (11°), che dopo aver superato la brava Eleonora Malquori (52°) del circolo Fides e Camilla Rivano (Rapallo) s'è arresa di un’inerzia 12-11 a Carolina Erba, dopo essere stata in largo vantaggio. Buon 23° posto pure per Beatrice Monaco sconfitta nei sedicesimi dalla forte iesina Claudia Pigliapoco. Stop anticipato, invece, per Ilenia Orsolini alla fine 35°. “Per lei, in ogni caso, una prova positiva tenendo conto delle non ottimali condizioni di salute”, le parole di Paolo Paoletti. Sciabola Maschile. Fermata anzitempo (17°) per Marco Ciari stoppato negli ottavi dal foggiano Marco Tricarico. Tano rammarico per Tommaso Saviozzi (25°). In vantaggio 14-11 su Pignotti si è lasciato rimontare e bruciare sul filo di lana. Dignitosa, con qualche peccato di gioventù, infine, la prestazione di Alberto Fidanzi (43°), Guido Ferrini (44°), Gherardo Caranti (47°), Enrico Barsotti (59°) e Iacopo Michelucci (91°).

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