Il Ghivizzano fa il colpo a Livorno
I lucchesi biancorossi giocano d’esperienza e collettivo
LIVORNO. Con quel completo che ricorda molto l’Atletico Madrid, il Ghivizzano Borgo a Mozzano fa il colpo a Livorno nella prima di ritorno in Eccellenza girone A. Al Magnozzi è un 2-3 contro una Pro Livorno Sorgenti che sembra iscritta ai Giochi della Gioventù, giacché su 18 convocati presenta 13 fuoriquota, di cui ben 6 titolari. D’esperienza e collettivo giocano lucchesi biancorossi, con un Sabatini che è protagonista sia nel bene che nel male, mentre l’arbitraggio di Foligno lascia a desiderare. Campo in buone condizioni nonostante la fitta pioggia caduta nei giorni precedenti; così il Magnozzi delle Sorgenti si presenta all’ultima uscita casalinga dell’anno per la Pls. Mister Ciricosta deve rinunciare all’infortunato Tempini, nonché allo squalificato Frediani, così i gradi di capitano passano a Dario Ercoli, mentre da centrale difensivo gioca Vannucci, soluzione azzardata e non proprio adatta alle caratteristiche del giocatore. Fatto sta che, una volta aperte le danze dal signor Lanci, la retroguardia amaranto fa cilecca già al 1’: da un’uscita errata nasce un traversone teso dalla destra di Grillo per l’accorrente Sabatini, che in piena area anticipa Sgariglia al volo e batte Sannino. Doccia fredda in un battibaleno e, per la Pro Livorno Sorgenti, la strada si mette subito in salita. La reazione, peraltro, è sterile, cosicché ne fuoriesce un primo tempo scialbo e avido di emozioni, perché il Ghivizzano resta guardingo e non crea altre occasioni da rete, mentre i padroni di casa si dimostrano impacciati sia in fase offensiva che di manovra. Il più incisivo, se vogliamo, è il giovane Francesco Rossi, che si fa pericoloso al 12’ con un pallonetto in area ben chiuso da Colombo, quindi al 44’ prova il bolide dalla distanza, senza effetti sul risultato. Nessun cambio nell’intervallo, e un copione che, quando scatta la ripresa, rischia di ripetersi pari pari: al 1’, infatti, Sabatini entra in area, salta Vannucci, ma da posizione invidiabile si mangia il raddoppio sparando alto il suo sinistro. Gol sbagliato, gol subito: legge inesorabile ed è lo stesso Sabatini a provocare il pari degli amaranto, perché al sesto stende in area Domenichini, si prende il giallo, e poi assiste al sinistro vincente di Giacomo Rossi, che dal dischetto spiazza Colombo e fa 1-1. Così la gara si accende e diventa più spavalda, mister Pisciotta fa il primo cambio del match (Velckev per Biagi) e chiede ai suoi un nuovo forcing alla caccia del blitz. E, dopo un nuovo errore sottomisura di Sabatini, i suoi lo accontentano al 18’, quando Grillo raccoglie un cross dalla destra e spara un destro che batte Sannino. Passano 3 minuti e il Ghivizzano cala il tris, ma qui c’è un fallo non ravvisato dall’arbitro: corner dalla destra, blocco in area e Grillo entra duro su Postolache, la difesa amaranto si ferma e aspetta il fischio di Lanci, che però non arriva, e allora Sabatini può controllare comodamente in area piccola e poi firmare con il destro la doppietta personale. Polemiche inevitabili, ma la Pls pensa solo a giocare e al 40’ riapre i conti con il destro in area di capitan Ercoli, ben servito da Barnini, funambolico sulla sinistra. L’ultimo sussulto al 48’, allorché Vannucci raccoglie al limite dell’area un assiste di Ercoli e spara un destro al volo che però pecca di precisione e allora la Pro Livorno Sorgenti accusa il secondo ko stagionale ad opera del più quotato Ghivizzano.
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