«Una prestazione da dimenticare»
Innocenti non cerca alibi e spera nel mercato. Chezzi elogia il carattere dei suoi
LUCCA. Un gelido pomeriggio di dicembre dal sapore amaro per la dirigenza rossonera che per la prima volta da un anno e mezzo conosce il volto della crisi. Il secondo ko al Porta Elisa e la quarta sconfitta in campionato dopo 15 partite costringono capitan Aliboni e il vice Angeli a intrattenersi a lungo a fine partita con una trentina di tifosi che chiedono maggiore impegno e vogliono sapere se all’interno della squadra ci sono dissidi e spaccature. Per la verità si svolge tutto in maniera più che civile con un carabiniere a vigilare. In sala stampa invece si rincorrono le voci più disparate sino all’arrivo del tecnico Duccio Innocenti. Maglietta grigia come l’umore per una partita che era iniziata sotto i migliori auspici e che è finita decisamente male. «Mi prendo tutte le responsabilità del caso - dice con la consueta onestà intellettuale l’ex difensore con oltre 100 partite in serie A - Stavolta abbiamo davvero sbagliato prestazione e abbiamo commesso degli errori che hanno compromesso la gara. Forse abbiamo pagato più del dovuto il ko beffardo di Pistoia e soprattutto lo sforzo fatto negli ultimi 15 giorni con le 4 partite disputate. Ci scusiamo con i tifosi che ci hanno sempre incitato dall’inizio alla fine. Da martedì si riprende con maggiore impegno e con l’obiettivo di far bene nel derby di Camaiore». Innocenti allenatore a rischio esonero? Il tecnico sorride: «Parlerò con la società. Io vado avanti per la mia strada e farò di tutto per riportare la Lucchese nelle posizioni che le competono». Sul neo acquisto Mirko Chiarabini solo parole al miele: «È arrivato da poco e non ha ancora i novanta nelle gambe. Ma ha segnato un gran gol e ha dato solidità e qualità alla squadra. Ci sarà utile nel corso della stagione». Poi spiega la scelta di Gatto terzino destro: «Ha già ricoperto quel ruolo ad Empoli e a mio avviso non ha fatto male. Sono convinto che possa tornarci utile in futuro anche in quella posizione». Ma intanto il diesse Bruno Russo è sul mercato alla ricerca di un esterno destro difensivo. Si allena già con la squadra Matteo Rossi, classe 1993, ex Berretti della Lucchese, l’anno scorso al Pisa Sporting Club e quest’anno sino a tre settimane fa al Forcoli in D e martedì arriverà un altro diciannovenne che abita in Toscana, gioca in D in una squadra del sud e vuol avvicinarsi a casa. Sull’altra sponda il tecnico Marcello Chezzi elogia il carattere della sua squadra: «L’avevamo preparata bene sapendo che i punti deboli dei rossoneri erano la fascia destra e il centrocampo dove Gatto e Del Giudice erano più vulnerabili. Siamo stati bravi e fortunati e il merito dei tre punti va anche ai nostri under che hanno fatto la differenza».
Luca Tronchetti
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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