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Naso rotto e paura Pacquiao ancora ko

LAS VEGAS. «Sono stato toccato da un colpo che non ho visto arrivare». Così Manny Pacquiao, prima di andare in ospedale col naso fratturato, ha commentato il fulminante destro al volto con il quale...

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LAS VEGAS. «Sono stato toccato da un colpo che non ho visto arrivare». Così Manny Pacquiao, prima di andare in ospedale col naso fratturato, ha commentato il fulminante destro al volto con il quale il messicano Juan Manuel Marquez lo ha mandato al tappeto, costringendolo alla resa, ad un secondo della fine della 6ª ripresa, in un match avvincente, pur senza titolo in palio, combattuto a Las Vegas davanti anche a Romney, lo sfidante di Obama alle presidenziali Usa. Il ko del 33enne campione filippino - unico pugile a conquistare il titolo mondiale in otto differenti categorie, e un vero e proprio mito nel suo paese - ha gettato nella costernazione le Filippine, dove è impegnato anche in politica (è stato eletto nel 2010 alla Camera dei rappresentanti) ed è considerato una gloria nazionale. Al quarto tentativo, Marquez, 39 anni, il volto insanguinato alla fine del match, ce l’ha dunque fatta a battere Pacquiao, dopo un pareggio (nel 2004, pesi piuma) e due sconfitte (2008 piuma e 2011 welter). Pacquiao ha incassato la seconda sconfitta consecutiva, battuto nel giugno scorso dall’americano Bradley.

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