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Il ds Radicchi: arrivano due rinforzi
Oggi si chiude per Lorenzini dal Borgo a Buggiano e Menichetti dal Gavorrano
ROSIGNANO. Un Cardinali al settimo cielo. Commosso. «Il gruppo è favoloso», esordisce in sala stampa dello stadio “Solvay” l'allenatore del Rosignano. Per proseguire: «Lo staff e lo spogliatoio sono un'unica cosa. Siamo uniti. E queste prestazioni dove il cuore viene messo oltre l'ostacolo arrivano perché c'è appunto un feeling importante fra noi e loro».
Interrotta la serie nera, son tornati i tre punti. «Il risultato è importantissimo prima di tutto per il morale, poi per la classifica. Dopo le ultime sconfitte era necessario invertire questo trend negativo». Peccato per le espulsioni che lasceranno fuori nel prossimo turno Gorelli e Raglianti. Walter Cardinali: «Due assenze veramente rilevanti, due calciatori di peso per la nostra economia di gioco».
«Ora comunque - conclude il tecnico biancoblù - attendiamo la settimana fiduciosi e ci prepariamo per un'altra battaglia».
Ed ecco il nuovo direttore sportivo rosignanese Massimo Radicchi: «La vittoria è tutta della squadra e dei due mister che hanno lavorato finora, Cardinali e Formigli; la dedico a loro perché lo meritano, come pure ai ragazzi che hanno dimostrato attaccamento alla maglia allineandosi poi al carattere del diesse; dico sempre che bisogna affrontare le partite con la grinta e la cattiveria sportiva giusta». Da Radicchi qualche anticipazione di mercato: «Domani (oggi, ndr) arriva Lorenzini, ex Borgo a Buggiano, centrocampista esterno sinistro, e sempre in giornata dovrei chiudere con Menichetti, ex Gavorrano, difensore centrale. Sono anche in trattativa per la punta e un centrocampista centrale. Ringrazio la società per essersi messa a mia disposizione. Spero di ripagarle la fiducia».
Sull'altra sponda il clima è comprensibilmente tutt'altro che sereno. Musi lunghi nell'ambiente del Camaiore.
«Si è giocato su un campo brutto, senza additarlo a scusante - dice l'allenatore bluamaranto Ciucci - ma se ci mettiamo del nostro come abbiamo fatto oggi…» E rileva che sono stati riproposti dai suoi i soliti errori. Ma al di là di tutto «dispiace per questa sconfitta molto brutta che ti dà da pensare: ho visto che il Rosignano era una formazione di ragazzini e noi, gente esperta, l'abbiamo subìta. Affrontare uno scontro diretto così, sapendo delle difficoltà che aveva questa squadra…»
La differenza secondo Stefano Ciucci l'hanno fatta la diversa forza di volontà, la diversa determinazione. «Per noi è stata forse la peggiore partita dell'anno. Sfociata in una sconfitta che fa male, però bisogna esser bravi a gestirla e a venirne fuori». (f.c.)
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