Il presidio
Anche la Di Francisca al mercatino per Silvia
L’iniziativa di Natale in ricordo della Pierucci: ci saranno anche Baldini, Vecchi e Paroli
LIVORNO. Campioni in pedana e fuori. A fare da testimonial, al mercatino natalizio «Cuori sotto il Vischio»” di casa Pierucci, del 7, 8 e 9 dicembre prossimo, al 5° piano di via Goito 53b, quattro schermitori d’eccezione: la sciabolatrice olimpica Irene Vecchi, il fioretto d’oro Andrea Baldini, il campione del mondo Master Giulio Paroli e la super campionessa olimpica, individuale e a squadra di fioretto, Elisa Di Francisca. Quattro campioni che con Silvia, prima apprezzata schermitrice e poi arbitro internazionale, hanno condiviso momenti felici, in città e su e giù per il mondo, prima che per malattia incurabile, nel settembre di due anni fa, volasse in cielo. «Questa bella iniziativa per me ha un doppio significato. Silvia è sempre nel mio cuore. L'ho vista crescere schermisticamente e come donna. Inoltre, partecipando a queste giornate di solidarietà, posso contribuire a far felici dei bambini che hanno molto poco e riescono ad essere contenti anche con piccole cose», le parole di Paroli. Poi quelle di Irene Vecchi: «E’ una iniziativa bellissima. Tutta la famiglia Pierucci per realizzarla ci mette anima e cuore. Silvia ci manca davvero tanto. I suoi cuori sono un modo speciale per ricordare lei, il suo il suo stupendo sorriso e aiutare i bambini meno fortunati». A illustrare alcuni regalini, in vendita al mercatino, Simona Pierucci: «Quest'anno abbiamo preparato tanti regali. Una linea d'abbigliamento al femminile: Tshirt, felpe, leggins, cravatte con il logo dell'associazione. Una linea di quaderni e di agende. Oggetti per la casa, cornici, vassoi, cestini di ogni genere. Decorazioni natalizie. Accessori per la persona: collane, bracciali e borse. E tante prelibatezze enogastronomiche: dal panierino con l'olio nuovo e i taralli, alle marmellate dai mille gusti e ai liquori fatti in casa». Inoltre ci sono pezzi d'autore: i quadri di Beppe Pierucci, messi in vendita per il mercatino. Quadri che, come negli anni scorsi, andranno sicuramente a ruba. Poi un ringraziamento: «Alle tante piccole api operaie che, come ogni anno, hanno realizzato, con amore, i nostri oggetti: mamma Teresa, Nena, Monica, Virgi, Chiara, Linda, Giulia, Mirella, Laura, Sabrina, Eli, Francesca, Adriana, Patrizia e Ilaria. Grazie anche alle nostre infaticabili commesse Gabriella e Chiara. E a babbo Massimo: vivandiere e organizzatore del gran buffet offerto agli ospiti”. Poi un plauso speciale: “Per nonna Piera, una dolce nonnina dalle mani d'oro, che con fatica per i mille acciacchi, ma con tanto amore e senza mai perdere il sorriso, ha realizzato gran parte delle nostre meraviglie».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
