Pontedera solo un pari il dischetto è traditore
Ad Aversa il granata Grassi fallisce il rigore all’ultimo minuto del match Il pareggio premia i meriti e il gioco arrembante della Normanna
AVERSA. Una grande occasione sprecata dal Pontedera, di quelle che fanno gridare stizzosamente. Pensate: all’ultimissimo minuto Grassi è entrato in area campana ed è stato atterrato decisamente e clamorosamente. Rigore ineccepibile, quindi. Alla battuta andava lo stesso Grassi, il più talentuoso giocatore granata, il capocannoniere del torneo, l’uomo che ha deciso moltissime partite di questo trionfale campionato del Pontedera. Come dire: gol certo e tre punti assicurati. Invece no. Invece Grassi è andato al tiro un po’ molle ed ha scaricato su Gragnaniello che ha compiuto la sua parata dell’anno ed ha deviato in calcio d’angolo fra il tripudio dei suoi tifosi, galvanizzati dalla prodezza.
Diciamo subito che il pareggio ha premiato i meriti della Normanna che ha giocato partita ardente, arrembante, coraggiosa, che ha meritato ampiamente il pareggio. Ma al tempo stesso ha dato un dispiacere di troppo alla pattuglia di Indiani che pure è stata in campo autorevolmente, anche se non con la lucidità e la concretezza tattica di altre volte. Probabilmente la mancanza di Carfora, squalificato, si è sentita più del previsto nel canovaccio tattico del collettivo, ma forse a scombinare i piani generici dei granata ci ha pensato pure il tempo, con tanta pioggia che ha reso il campo - ai limiti della praticabilità - non propriamente ideale per sviluppare trame e schemi.
Il Pontedera, comunque, aveva come primo obbiettivo quello di far dimenticare la sconfitta (del tutto inopinata) subita contro il Melfi in campo amico nella domenica precedente. Ebbene: sotto questo aspetto la formazione granata ha riscattato l’inciampo imprevisto del penultimo turno sfoggiando l’abituale sicurezza fino ad oggi puntualmente evidenziata negli impegni in trasferta, laddove i granata non hanno ancora conosciuto sconfitta. È stato quindi un Pontedera caratterialmente in partita con cipiglio gladiatorio, tanto per dimostrare che questa è una squadra scontornata tecnicamente agli alti livelli, ma anche sul piano agonistico non è certo seconda a nessun’altra avversaria del raggruppamento.
Nell’occasione ha potuto far ingresso nel telaio dei titolari del Pontedera anche il nuovo acquisto Pezzi che si è segnalato per peso tecnico complessivamente di buon livello e che ha chiarito ai suoi mentori Giovannini ed Indiani, di essere un acquisto che certamente tornerà utile nel prossimo futuro.
I rammarichi e le recriminazioni, dopo questa trasferta dalla quale arriva comunque un altro punto per la già pingue classifica, ovviamente ci sono e resteranno, ma del bicchiere a metà va presa per buona solo quella che segnala l’arrivo di una nuova prestazione utile dopo il capitombolo di domenica scorsa che adesso si può tranquillamente catalogare ed archiviare fra le disavventure che possono capitare, ma che devono essere sveltamente metabolizzate ed altrettanto rapidamente dimenticate.
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