Il presidio
LE PAGELLE
5piscitelli Incerto anche nei rinvii, insicuro, sicuramente non aiutato da un reparto difensivo che nonostante l’inserimento dell’esperto Melucci non riesce a trovare una propria inquadratura....
5piscitelli Incerto anche nei rinvii, insicuro, sicuramente non aiutato da un reparto difensivo che nonostante l’inserimento dell’esperto Melucci non riesce a trovare una propria inquadratura. Speriamo nel rientro di Benassi e, soprattutto, in gennaio.
6lanzoni L’esterno azzurro disputa una buona gara, attento a controllare le discese avversarie dalla sua parte, propositivo anche in avanti.
5alcibiade Probabilmente non attraversa un momento particolare di forma, ma dopo averlo visto ieri c’è da chiedersi: ma valeva la pena dargli così la caccia come è stato fatto? Non c’erano alternative? L’auspicio è che sia solo in un momento-no altrimenti è un problema: sbaglia appoggi, chiusure, rilanci.
5 melucci Non ha ancora trovato la giusta condizione di forma, alterna discreti anticipi ad altre pause di incertezza e ingenuità, un mistero come abbiano fatto i due centrali azzurri a perdersi l’unica punta avversaria in occasione del primo gol.
6pedrelli Meglio da esterno alto che da laterale difensivo, ci mette l’anima, non sempre preciso ma non è neppure aiutato dal terreno.
6tognoni Il baby azzurro, classe 94, riproposto titolare dopo Andria ripaga la fiducia con una prova di sostanza. Dal 36 st 6corticchia Entra con il piglio giusto, tiene bene la fascia destra.
6venitucci Un cross-assist per Makinwa, come con il Gubbio, poi una gara di discreta qualità e quantità, ma anche vari errori di misura.
5ciciretti Non ci siamo. La tecnica non basta. Servono cattiveria, continuità, aggressività. Il mister lo aveva visto bene in settimana, tanto da preferirlo a Mancuso, ma una cosa è la settimana, l’altra il calor bianco della partita. Dal 28’ st 7mancuso La differenza, oltre che di età (un anno) è anche di esperienza e concretezza. Di prepotenza il gol del pareggio.
6corrent Il capitano, con a fianco un Ciciretti inventato incontrista in un 4-2-3-1 un po’ anomalo, deve sfiancarsi. Ne risente la precisione.
5 margiotta Come Ciciretti, Di Costanzo lo preferisce a Malatesta perché, come ha spiegato, non può essere tutto scontato. L’attaccante scuola Juve si dà da fare, cerca lo spunto, ma è un po’ leggero, non incide mai. Evanescente. Dal 1’ st 6malatesta D’accordo tenere fuori una punta per averla in panchina, ma con un Makinwa non al top della condizione, bisognerà pur cercare di vincerle le partite. Entra e cambia la partita, decisivo nella sponda del pareggio, peccato per l’ammonizione che gli farà saltare Barletta.
7makinwa Che dire di un giocatore che scende di due categorie a 29 anni, si cala nella C1 con l’umiltà di un ragazzino che deve ancora fare carriera, lotta - finchè ne ha - su ogni pallone e, soprattutto, segna un gol a partita quando gioca titolare? Eccezionale.
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