Il Tirreno

Livorno

Detti, quanti brividi su quel podio...

di Andrea Masini
Detti, quanti brividi su quel podio...

Nuoto, il livornese secondo agli Europei dietro Agnel: «Accanto a lui, un sogno». I giovani della NL sbancano Viareggio

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LIVORNO. Partecipare ad’Olimpiade aiuta a crescere, a maturare e a prendere consapevolezza nei propri mezzi. Lo sa bene Gabriele Detti, che a Londra ha capito cosa significa far parte del mondo dei grandi e degli alieni del cloro. Sugli spalti dell’Acquatics Center l’ultimo figlio delle corsie labroniche (adesso di stanza a Ostia agli ordini dello zio Stefano Morini) si è goduto infatti l’ultima di Michael Phleps, il talento di Sun Yang e la manona di Yannick Agnel che è valsa l’oro alla 4X100 francese. La manona di quel diavolo reduce dal freschissimo record del mondo nei 400 sl in vasca corta, ma costretto agli Europei di Chartres a fare l’occhiolino proprio a Gabriele in attesa di una finale dove le gerarchie si sono puntualmente ristabilite con l’oro del transalpino e il sensazionale argento (3’41’’66) dell’azzurro, «Non avrei potuto chiedere di più – spiega un raggiante Detti, alla prima medaglia internazionale assoluta - sul podio alla destra di Agnel, fantastico. E pensare che la preparazione non è neppure stata finalizzata all’Europeo…». Bene anche FedericoTurrini, finalista nei 200 (7° in 1’56’’71, 1’56’’40 in batteria) e 400 Misti (sesto in 4’07’’72) dominati dall’ungherese Laszlo Cseh e semifinalista nei 100 con il nuovo primato personale in 54’’38. Stesso discorso per la De Memme, che ha limato ben sei secondi (8’22 contro l’8’28”) il crono nella serie veloce degli 800 (quinta alle spalle del gotha mondiale), sfiorando il giorno successivo l’ultimo atto dei 400. A completare il quadro l’ennesimo gettone azzurro della Boggiatto, che nei 100 rana si è resa protagonista del primo rilievo stagionale italiano in 1’07’’76 e di un quinto posto nella 4X50 Mista (frazione a Rana da 30’’85). In contemporanea ai campionati Europei una foltissima rappresentanza del Nuoto Livorno si è esibita al Meeting Tirrenica di Viareggio (successo nel ranking a squadre) e al Trofeo “Città di Grosseto” conquistando grappoli di medaglie, soprattutto in Versilia: il promettente Filippo Dal Maso, infatti, è riuscito a far suoi i 200 Misti (2’23’’58), i 100 sl (58’’43) e i 200 Dorso (2’18’’33).. Stesso discorso per le velociste Gemma Lombardi (28’’75) e Teresa Tempesti (28’’10) nei 50 Stile Libero, gara quest’ultima che ha visto il debutto in cuffia NL di Pietro Campolmi (23’’46) e il ritorno all’attività agonistica di Nicola Scaramelli 24’’61). Proseguendo con i 100 Farfalla ottimi riscontri da parte di Giulia Dani (classe 2000) e di Erik Regini (54’’98), mentre nei 200 rana a rapire la scena sono stati Sara Franceschi (2’40’’99), Lorenzo Matteoni (2’25’’78) e Vittoria Borelli (2’44’’35). Bene anche Arianna Scarpa nei 200 Stile Libero (2’24’’53 al 1° Anno Ragazzi), Lorenzo Torre (56’’52 nei 100 Stile Libero), Sara Terreni (1’02’’73 nei 100 Stile Libero), Jacopo Tartaglia (1’06’’63 nei 100 Rana), Greta Pistoresi (2’36’’27 nei 200 Farfalla), Denise Cavallini (29''69 nei 50 Farfalla), Federico Franciolini (2’06’’25 nei 200 Misti) Giulia De Fusco (2’23’’66 nei 200 Farfalla) e Nico Manaoussakis (4’03’’67 nei 400 Stile Libero). In Maremma invece affermazioni per Sofia Cecchetti nei 200 Farfalla (2’29’’56) e per Alessandro Tedesco nei 200 Misti (2’07’’25).

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