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Questa partita non s’ha da fare

Questa partita non s’ha da fare

Secondo rinvio per la sfida tra Geotermica e Audace: a far saltare tutto l’errore in un comunicato

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«Questa partita non s’ha da fare». La citazione manzoniana calza davvero a pennello a una sfida che sembra davvero non doversi disputare mai più. Il primo atto va in scena domenica 4 novembre, quando l’Audace Isola d’Elba si presenta regolarmente al campo sportivo di Serrazzano. In programma c’è la sfida con la Geotermica, lanciatissima verso le posizioni di vertice. Purtroppo per le due squadre, però, quella domenica a fare compagnia a giocatori e spettatori c’è anche una nuvoletta che non permette di vedere a mezzo palmo. Il direttore di gara aspetta, la nebbia dopo un’ora si dirada ma è troppo tardi: sta calando l’oscurità e a Serrazzano non c’è illuminazione. Le due squadre ci hanno riprovato mercoledì scorso. Questa volta esce pure un pallido sole e di nebbia all’orizzonte non se ne vede. I giocatori della Geotermica arrivano e pure l’arbitro, sembra davvero la volta buona. L’Audace Isola d’Elba, però, tarda ad arrivare. Problemi al traghetto? Macché, tutto regolare. Problemi di spesa per la traversata o di formazione per alcune assenze? Acqua, tanta acqua. Dietro alla mancata disputa del recupero c’è un errore sul comunicato ufficiale della federazione dell’8 novembre. La gara Geotermica-Audace Isola d’Elba, infatti, viene sempre indicata come gara da recuperare di seconda categoria e non di prima. L’Audace ha già inoltrato reclamo, resta da aspettare la decisione del giudice sportivo.

Alessandro Bientinesi

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