Il presidio
Massese, alla Bagnolese basta un gol
Bianconeri, il finale lascia l’amaro in bocca dopo 95 minuti tutti all’attacco e diciassette calci d’angolo
MASSA. Arriva in sala stampa prima dei cronisti Fabrizio Tazzioli, e questo è già un segnale che la partita non l’ha soddisfatto, per niente. Ed effettivamente pur non avendo giocato bene la squadra bianconera avrebbe meritato almeno il pareggio. 95 minuti sempre in attacco e 17 calci d’angolo non sono serviti a vincere la gara e nemmeno ad ottenere un punto. Bisognerà analizzare con calma in settimana la situazione perché al momento è impossibile trovare una giustificazione a questa sconfitta.
È vero che lo schieramento iniziale delle due squadre lasciava intuire una gara a senso unico, ma non a un simile risultato finale. Massese con dentro Vignali a sorpresa al posto di Angelotti e solito schieramento con le due punte Mammetti e Taddeucci. Ospiti con un 3-5-2 iniziale che poi per tutta la gara ha visto un 5-4-1 fino al 95’ e dunque difesa continua. Poi a decidere il risultato ci sono anche i gialli della rete realizzata dalla Bagnolese ( fuorigioco?), quella annullata ai bianconeri che nemmeno gli interessati a fine gara sono riusciti a chiarire se era valida oppure no.
Vale la pena raccontarla subito. Appena passata in svantaggio la Massese si riversa in area avversaria e sull’ennesimo calcio d’angolo Taddeucci svetta su tutti e di testa manda il pallone nel sacco. Si alza la bandiera del collaboratore sotto la tribuna e gol annullato. Per l’arbitro dopo Taddeucci l’ha toccata Mammetti sulla linea, per i bianconeri (e per il portiere ospite) Mammetti non ha deviato, forse è stata solo la sua presenza sulla linea a trarre in inganno la terna.
La Massese lamenta almeno due azioni degne del calcio di rigore per l’atterramento di Taddeucci (78’) e per quello di Ceciarini (91’), ma per l’arbitro è tutto regolare. Questi episodi, a parte i novanta minuti, hanno mostrato una Bagnolese che si è difesa con ordine e con tutte le forze portandosi in avanti in poche occasioni, nell’ultima addirittura con i bianconeri tutti in avanti poteva segnare la seconda rete (87’). Gara subito delineata. Taddeucci al 9’ ha una buona opportunità, ma Parisini vola alla deviazione. Continuano gli assalti bianconeri con altre due azioni non concretizzate alla mezzora, al 38’ Vignali manda alto. Una monotonia in attacco intervallata al 45’ da un colpo di testa di Foresta che sfiora l’incrocio.
Nella ripresa solita storia, con una bordata di Bartolomei parata a terra e un tentativo di Taddeucci neutralizzato. Poi la rete iniziata da un fallo di Vita J. su Belluzzi, con il centravanti che deposita in rete il pallone che era stato respinto da Sannino. Poi il finale con i bianconeri a calciare sempre dalla bandierina, mischie, con il pallone che non voleva saperne di entrare in porta.
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