«Ci stiamo giocando il primo posto, un sogno»
L’entusiasmo dell’allenatore: i nostri risultati non arrivano per caso, merito di tutto il gruppo
PONTEDERA. «Ma chi se lo sarebbe immaginato di arrivare alla dodicesima giornata e giocare per il primo posto? Stiamo facendo qualcosa di straordinario, e il merito è tutto di un gruppo che dalla prima giornata dà tutto quello che ha in ogni partita». Il tecnico Paolo Indiani è il primo a non credere ai suoi occhi, quando parla di un Pontedera che continua a macinare punti e che domenica va in trasferta ad Aprilia a giocarsi il primato.
Ma lo farà senza pressione, senza l’assillo della vittoria ad ogni costo. Il traguardo più importante, in fondo è quello di trovarsi sempre più vicino alla quota salvezza. «Ho quasi paura di svegliarmi e scoprire che è tutto un sogno – continua Indiani – ma i nostri risultati non arrivano certo per caso, e ci meritiamo la nostra classifica». Il derby col Borgo a Buggiano ha anche cancellato l’amarezza del pareggio-beffa di sabato scorso con la Salernitana. «Avevamo subito gol al 90’. E stavolta l’esperienza ci ha insegnato qualcosa. Dopo il vantaggio di Grassi magari ci siamo abbassati un pò, ma abbiamo rischiato pochissimo senza concedere niente all’avversario, e questo era l’importante».
Ma la partita del Pontedera non è stata solo di trincea. «L’approccio mi è piaciuto, nei primi 20 minuti abbiamo creato 4-5 palle gol. Per il resto abbiamo affrontato una vera battaglia, un’incontro molto muscolare in cui non ci siamo fatti schiacciare. Sapevamo che il Borgo sarebbe sceso in campo agguerrito e deciso a vincere. Noi abbiamo risposto con le stesse armi». Nessun dramma in casa Borgo a Buggiano, nonostante la terza sconfitta consecutiva. La classifica si fa complicata, ma la società conferma la fiducia a Marco Masi. «Il gruppo è compatto, e le responsabilità di questa situazione non sono certo dell’allenatore – spiega il vice Massimo Nenci – possiamo sicuramente fare meglio». Ieri è toccato a lui sedere in panchina, vista la squalifica che ha costretto Masi a guardare l’incontro dalla tribuna. Nello stadio in cui l’anno scorso ha guidato il Pontedera in seconda divisione. Proprio quel Pontedera che oggi lo ha beffato con un calcio di punizione. E sul gol di Grassi sale la protesta del Borgo a Buggiano. «In generale direi che l’arbitro non era nella sua giornata migliore – commenta Nenci – ma sull’episodio del gol ci ha penalizzato particolarmente. Prima di calciare Grassi si è portato avanti il pallone di 2-3 metri, e a un giocatore del suo calibro non si possono certo regalare. La traiettoria del pallone poi ha ingannato il portiere, ma comunque ci sentiamo danneggiati». Tanta soddisfazione invece dal punto di vista del gioco, specialmente per la reazione dopo lo svantaggio. «Il Pontedera ci è stato superiore solo nei primi 20’, poi abbiamo sempre tenuto in mano l’incontro fino alla fine. Peccato non aver concretizzato le occasioni, ma c’è da rallegrarsi per la fase difensiva. Abbiamo subito gol per un errore individuale, ma dietro abbiamo ritrovato compattezza e solidità». Un Borgo che può risalire dalla zona playout. «Abbiamo le potenzialità per venire fuori da questo momento; la prestazione vista oggi ci lascia molte più certezze».(l.l.)
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