Italia
Pugni e braccia al cielo per Mattia
A 14 anni conquista il titolo italiano Schoolboy di pugilato. Brongo sfortunato
LIVORNO. Sommerso da complimenti e applausi. La grande famiglia dell’Apl stringe in grande caloroso abbraccio il suo campioncino. Mattia Boldrini, 14 anni di modestia e semplicità, riesce a malapena a trattenere l’emozione. Per lui il ritorno in palestra, all’indomani della conquista della medaglia d’oro ai campionati italiani Schoolboy, è una giornata speciale.
Contentezza e felicità gli si leggono sul volto e, per il visibile turbamento, tracimano a fatica attraverso le parole. «Un’accoglienza del genere non me l’aspettavo davvero. È stata una bella sorpresa. Anche stamattina a scuola mi hanno fatto tanti complimenti. Ringrazio i miei maestri Luca Tassi, Gianluca Urbani, Gigi Tassi, babbo Francesco e il preparatore atletico Pietro Cannavò. Questo successo è anche merito loro che mi hanno preparato in maniera ottimale».
Poi il suo pensiero corre veloce al successo contro Rinaldo Corrado. «Ho vinto più facilmente del previsto. Il match più difficile l’ho disputato mercoledì nei quarti contro Mancuso. Anche in semifinale con Albini non ho avuto problemi».
A conforto delle sue parole i punteggi netti a suo favore. Quella di Mattia Boldrini è l’unica medaglia conquistata, nelle categorie Junior e Schoolboy. ai campionati italiani di Rimini, da un baby pugile toscano. A dire la verità le medaglie avrebbero potuto essere due. Devid Brongo, dopo la vittoria in semifinale ha dovuto alzare bandiera bianca a causa di un improvviso attacco influenzale, che lo ha costretto a saltare la finalissima.
Ma le soddisfazioni in casa Apl non finiscono qui. Claudio Villanueva, allenato dal maestro Ivo Fancelli, ha perso in semifinale contro Russo. Jacopo Guerini e lo junior Gabriele Giovannelli, anche lui allenato da Fancelli, hanno avuto la sfortuna di incrociare i guantoni nei quarti contro Marolla e Maietta, che poi hanno vinto il titolo. Infine il biondo Lorenzo Iacopini, il più piccolo della cucciolata, ha ceduto al bolzanino Idrizi. Super soddisfatto Luca Tassi. «Sono tutti ragazzini che abbiamo visto crescere nel nostro vivaio».
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