La nebbia blocca la Geotermica
Scarsa visibilità, partita rinviata a Serrazzano. Per gli elbani c’è il salasso del biglietto per il traghetto
Come una fantozziana nuvoletta ha deciso di “abbracciare” il campo sportivo di Serrazzano e non lasciarlo più andare. Ieri pomeriggio a frenare la rincorsa della Geotermica verso le prime della classe ci si è messa la nebbia. A pochi minuti dal fischio iniziale della sfida tra i padroni di casa e l’Audace Isola d’Elba, infatti, la visibilità era davvero scarsa. Il direttore di gara Daniel Gialdini di Lucca ha atteso i 45 minuti regolamentari per capire se ci potessero essere gli estremi per iniziare la gara. La situazione era andata migliorando ma, a quel punto, è stato il “rischio oscurità” a far propendere il direttore di gara per il rinvio. Sì, perché a Serrazzano, campo nel quale da più di vent’anni non veniva rinviata una gara per nebbia, l’impianto di illuminazione artificiale non c’è. E ieri il rischio oscurità ha costretto le squadre a non scendere in campo. Per gli elbani una vera disdetta, oltre che un salasso per il successivo biglietto del traghetto da pagare nel turno di recupero. Nel frattempo, mentre la Geotermica rimaneva vittima della nuvola di nebbia, le altre in vetta volavano. Straripante il Perignano di mister Natali che schianta con un tennistico 6-2 il Venturina (a secco di vittorie da 6 turni). Scatenato il trequartista Fabio Bonini autore di una tripletta. Vola anche il Donoratico di Disegni che espugna 3-2 il difficile campo del Castiglioncello e si conferma attacco straordinario con 22 gol segnati in 9 giornate.
Alessandro Bientinesi
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