Innocenti: «Ha prevalso l’anticalcio»
Il tecnico rossonero prova a spiegare la prestazione opaca dei suoi ragazzi
Se è deluso o amareggiato per un pari che fa storcere la bocca anche al più inguaribile degli ottimisti non lo lascia trasparire. Duccio Innocenti, com’è suo costume, davanti a taccuini e microfoni difende i suoi ragazzi e riesce a trovare anche note positive in una domenica da dimenticare con la Lucchese che perde la testa della classifica e insegue in compagnia di Atletico Pro Piacenza e Tuttocuoio la capolista Mezzolara. «Non siamo riusciti a sfondare il bunker. - attacca l’ex difensore rossonero - D’altronde non è facile giocare in un campo stretto come quello di Bagnolo in Piano e soprattutto contro undici giocatori schierati dietro la linea della palla. Comprendo la delusione generale, ma è bene chiarire che non ci sono partite facili e anche domenica prossima contro il Riccione (ha fatto il primo punto in casa con la Fortis Juventus e si è rinforzato ingaggiando il mediano Reccolani, ex Viareggio e Pisa) dovremmo sudare le proverbiali sette camice per conquistare i tre punti che ormai ci mancano da troppo tempo (21 giorni). Ripeto, la Bagnolese si è difesa e basta e ha fatto molto ostruzionismo. L’arbitro? Inutile insistere. Sapete che non parlo mai del direttore di gara e che certi giudizi le tengo per me». A chi gli fa presente che è mancata la necessaria spinta sulle corsie laterali e che Canalini è apparso troppo isolato là davanti il tecnico rossonero replica: «Semmai ci è mancata quella continuità necessaria durante tutto l’arco della partita. Ma vorrei ricordare che abbiamo avuto le nostre nitide occasioni per sbloccare la partita. Purtroppo la palla non è entrata e adesso siamo a recriminare. Ci abbiamo provato anche con le conclusioni da fuori, ma senza grandi risultati. Vorrei rimarcare che la squadra, anche quando è rimasta in dieci negli ultimi 20-25 minuti, non ha rinunciato ad attaccare provando a vincere sino alla fine senza rischiare nulla. L’assenza di un attaccante vicino a Canalini? Da martedì Brega lavorerà con il gruppo e lo avrò a disposizione per domenica al Porta Elisa. Vorrei vederli all’opera insieme perché oggettivamente sotto porta ci manca qualcosa. Non siamo lucidi e pericolosi come dobbiamo essere».
Ivano Vacondio, tecnico della Bagnolese, è felice come un bambino. Domenica scorsa ha fermato la Spal adesso la Lucchese: «Ma i rossoneri sono nettamente più forti. L’unico neo che ho trovato a una formazione quadrata è l’assenza di un bomber là davanti. Ingabbiato Canalini per noi è stato tutto più semplice. Siamo l’anticalcio? Vorrei vedere lei con una squadra formata da studenti e lavoratori che si allenano solo di sera. Il nostro modo di giocare era l’unico per salvare la pelle».
Luca Tronchetti
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