Il Tirreno

Livorno

Upc, a Scandiano un brutto ko

Il debutto di Cravedi in panchina non porta bene ai camaioresi sconfitti per 3-0

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CAMAIORE. Non ha portato bene il battesimo di Cristiano Cravedi a Scandiano come nuovo tecnico della prima squadra dell’Unione Pallavolo Camaiorese. L’ex tecnico Vittorio Bertini rimane nella società biancoblu nella veste unica di palleggiatore. Una decisione quella della società che va ad accogliere le richieste di Bertini, come recita il comunicato stampa ufficiale. Il terzo turno del campionato di serie B2 non è però buono e dopo le prime prestazioni offerte è un passaggio a vuoto. Per due set i biancoblu si scordano di giocare e Scandiano fa la voce grossa chiudendo con un secco 25-15 e 25-10. In campo dall’inizio in formazione base con Bertini-Batte in diagonale, Bernieri-Nannini al centro, Chiti-Concepito in banda, libero Cappellano i locali nel terzo set si svegliano e rendono vita difficile agli emiliani. Il match cambia e si gioca punto su punto: al primo timeout tecnico è l’Upc avanti 7-8, ma al secondo i ruoli sono invertiti e Scandiano guida 16-15. Il parziale regala spettacolo ma sulle battute finali i biancoblu recriminano due scelte arbitrali dubbie a loro sfavore. Sul punteggio di 22-23 per l’Upc la coppia arbitrale fischia un fallo di posizione non riscontrato da Bernieri e compagni, Scandiano pareggia, poi passa avanti. L’Upc non demorde e annulla la prima palla set, Scandiano però chiude 27-25 non lasciando agli ospiti set né tantomeno punti. «Rimane l’amaro per il finale di terzo set - ha dichiarato il neo tecnico Cravedi - ma non ci possiamo attaccare ad una decisione arbitrale. Fatto sta che portare a casa quel set, avrebbe cambiato il match».

Nicoletta Dati

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