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Tris del Rosignano, Riccione s’inchina

Tris del Rosignano, Riccione s’inchina

I livornesi non vincevano dal 16 settembre. Carnevale dà il via alla rimonta, completata dai gol di Brondi e Mordagà

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ROSIGNANO. Il Rosignano torna al successo che mancava dalla partita interna con il Forcoli datata 16 settembre e finita 2-1. Allora, contro la formazione guidata da Rossi, a decidere il risultato fu la doppietta siglata Carnevale. E ieri allo stadio Ernesto Solvay il giovane attaccante biancoblù ha avuto il grosso merito di riuscire a pareggiare con un preciso colpo di testa su corner di Scalzo conseguenza di un salvataggio in extremis della retroguardia ospite su incursione dello stesso numero sette del Rosignano.

Il nuovo allenatore Walter Cardinali aveva schierato un 4-3-3 con Pellegrini, Macelloni, Tamberi e Raglianti davanti al ventenne Tremori, nell'occasione chiamato a difendere i pali dopo l'infortunio occorso a Tommei; a centrocampo Brondi, Giglioli e Gorelli e Scalzo, Fiaschi e Carnevale attaccanti. La risposta di Andrea Benedetti il 4-4-2 con Venere, Melis, Nastasi e Basile davanti a Cunzi; mediani Sposato e Mastromattei, esterni Lanzillotti e Moretti; Valenti e Lombardi punte.

La partita si apriva con un Riccione (ancora a digiuno di vittorie) ben deciso a interrompere la serie negativa in virtù anche dei recenti acquisti che ne avevano rafforzato l'organico. Così i romagnoli per l'intera frazione hanno lottato su tutte le palle e sono apparsi più determinati degli avversari, che invece hanno denotato un certo nervosismo, condizionati probabilmente dalle cinque sconfitte consecutive. I padroni di casa si esprimevano con manovre spesso confuse e gli uomini di Benedetti finivano per avere la meglio sia sul piano del gioco che del risultato: al 23' passaggio corto di Tremori per Macelloni, il cui successivo appoggio (sbagliato) veniva intercettato da Valenti che con un rasoterra spediva la sfera nel sacco. Per i romagnoli da segnalare anche i tentativi di Sposato, Lombardi e ancora di Valenti, senza esito. Sugli scudi, da una parte, oltre all'autore del gol, Nastasi e Melis e dall'altra Tamberi.

Nella ripresa la musica cambiava ed era stavolta il Rosignano a prevalere, pur senza concretizzare (eccettuata naturalmente l'azione del pareggio di Carnevale al 55'). Al 59' Tremori parava a terra una conclusione di Valenti, che si ripeteva altre due volte nel giro di 6' difettando però nella mira. Al 69' il raddoppio di Brondi che nella sua rapida incursione in area sorprendeva la difesa romagnola e in zona Cesarini la terza rete dei locali ad opera di Mordagà, il quale una volta vinto il contrasto col diretto controllore batteva Cunzi in uscita.

Fabrizio Cavallini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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