Tutta la sicurezza che c’è con la scatola nera
In una nuova polizza il sistema Gps che individua la posizione dell’auto in caso d’emergenza
Non è un bel momento per gli automobilisti, tartassati dalle imposte e messi a dura prova dall’aumento del prezzo dei carburanti.
In generale è il comparto auto a risentire pesantemente della crisi economica, e in una situazione del genere è quasi fisiologico trascurare l’utilizzatore finale, ovvero chi alla guida ci si mette tutti i giorni.
Ben venga allora la tecnologia, specie se in grado di fornire quell’assistenza che troppo spesso non è disponibile, abbinata magari alle formule classiche di gestione assicurativa.
In quest’ottica, ad esempio, è interessante la proposta che viene dalla polizza ViaggiaConMe di Intesa San Paolo, che accanto alla tradizionale copertura Rca propone una “scatola nera” (che nera non è in realtà, ma di color argento) da portare sempre con sé: il congegno è dotato di un sistema Gps-Gsm per individuare sempre la posizione dell’auto e poter dialogare con una centrale operativa, in caso di guasto, incidente o furto. Un piccolo aiuto insomma, che in situazioni d’emergenza può diventare grande. Una soluzione che, più in generale, può garantire tranquillità a chiunque. Specie alle rappresentanti del gentil sesso, che magari hanno meno dimestichezza con carri attrezzi o riparazioni volanti.
Anche se, a onor del vero, l’approccio femminile all’auto si è decisamente evoluto. Una ricerca dell'Eurisko mette infatti in luce come, esattamente al pari dei colleghi uomini, le automobiliste vivano una sorta di ambivalenza rispetto all’assicurazione della propria vettura: la percepiscono, sì, come una tutela, ma anche come un pesante obbligo di legge che grava sul bilancio familiare.
Del resto, ormai il classico “donne e motori” ha sempre meno senso. Non ci sono più bellone che posano vicino a supercar, ma professioniste, mamme e quant’altro che ogni giorno si mettono al volante per necessità.
E che hanno imparato a conoscere i propri mezzi, se è vero che in Italia sono 10,3 milioni le donne che possiedono un’auto, e che il 54 per cento di queste ha scelto in prima persona quale modello acquistare.
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