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«Ora basta, serve più di una multa»
Contro gli episodi a Livorno scende in campo anche la Figc. E Albertini accusa
LIVORNO. Scende in campo anche la Figc sul caso-Verona. «Per i cori dei tifosi veronesi «serve una punizione esemplare - afferma il vicepresidente della Figc, Demetrio Albertini - ma non bisogna essere abituati solo alle punizioni. Bisogna agire per isolarli. Le multe possono essere prese come esempio, ma è arrivato il momento di agire duramente contro queste persone: non basta abituarsi alla multa o all'ammenda. Bisogna indignarsi e pensare di poter fare qualcosa. Credo - aggiunge Albertini - che siano le persone vicine a questi tifosi che devono isolarli. Intervenga il governo».
«In Italia - conclude - manca la cultura sportiva che invece c'è in altri Paesi. La cosa meravigliosa del calcio è lo spettacolo e bisognerebbe andare con l'intento di tifare la propria squadra e creare emozioni ma, soprattutto, di rispettare gli avversari e i tifosi. Questo in Italia succede raramente»,
Ieri è intervenuto anche il presidente del Verona, Maurizio Setti: «È la pagina più triste da quando ho preso il Verona Faremo sicuramente delle iniziative fin da sabato, daremo segnali forti. Sono cose che non fanno parte del calcio».
La Giunta comunale di Verona si costituirà parte civile contro i tifosi veronesi colpevoli.
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