Massese formato derby: Lucchese ko
Prova gagliarda dei bianconeri, la capolista lotta con orgoglio ma è costretta alla resa: reti di Mammetti e Milianti
MASSA. La Massese regola la capolista Lucchese e si rilancia in una classifica che, dopo otto giornate, resta compressa come non mai. La squadra bianconera esce tra gli applausi al termine di una gara vinta meritatamente.
Tazzioli schiera i suoi con un 4 – 4 – 2 con Angelotti in grado di svariare su tutta la linea mediana e Mammetti particolarmente largo; Tozzi si pone dinanzi alla difesa e Taddeucci resta il terminale offensivo che risulterà decisivo in occasione della prima rete zebrata. Bartolomei e Biagini si piazzano interni.
L’inizio è guardingo benché i ritmi non siano bassi ed è la Lucchese a farsi viva per prima con una spingardata di Redomi dopo 5’ respinta da Sannino in tuffo con lo stesso giocatore rossonero che recupera palla e serve Canalini: la conclusione della punta lucchese è però salvificamente deviata da Milianti. La Massese prende via via in mano il pallino del gioco e passa al 21’ grazie ad una punizione procurata da un’accelerazione di Bugliani.
La sfera viene messa in mezzo da Bartolomei con Taddeucci che fa da sponda a Mammetti; il bomber laziale in spaccata fredda Casapieri. La partita si impenna e la capolista reagisce una manciata di secondi dopo con una girata di Nardi in area che però risulta centrale. Un minuto dopo, al 23’ è Bartolomei – uno dei più pimpanti e attivi nello scombussolare la retroguardia meno battuta del torneo – con una gran conclusione ad esaltare Casapieri che si salva in angolo.
Le zebre sfiorano ancora il raddoppio al 26’ su un angolo di Biagini arpionato da Milianti che schiaccia di testa con la sfera che termina alta di un soffio. Sull’altro fronte la Lucchese si fa minacciosa con Canalini che serve Gatto, la sfera finisce poi a Nardi che ancora una volta conclude male in girata. Alla mezzora gli ospiti hanno l’occasione del pari: su una punizione assai dubbia Canalini si ritrova a tu per tu con Sannino ma il suo pallonetto non sorprende l’estremo zebrato. La prima frazione si chiude con la Massese pericolosa grazie ad una conclusione di Bartolomei respinta da Angeli mentre al 43’ Canalini conclude da fuori alto sopra la traversa bianconera.
Nella ripresa la Massese abbassa il ritmo, senonchè la prima conclusione è di Angelotti dopo sei minuti. La Lucchese torna assai minacciosa al 10’ con una conclusione del solito Nardi che sfiora il palo, ma la gara viene chiusa al 15’: angolo di Biagini con la palla che, dopo una spizzata, finisce sulla testa di Milianti; il capitano bianconero realizza in tuffo confezionando il pacco regalo per la tifoseria, con annessa corsa sotto la curva Alessandro Balloni.
La Lucchese prova a rimettersi in carreggiata ma la Massese contiene e riparte bene andando vicina alla terza rete. Il triplice fischio dell’arbitro Capone consegna una Massese in grande crescita mentre la Lucchese mantiene comunque il primato ancorchè in condominio con il Mezzolara.
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