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6.5 Leone Resta fermo come una statua, quando per due volte Dal Bosco gli si presenta davanti: si ritrova l’attaccante davanti e riesce a ipnotizzarlo. Terza partita consecutiva senza subire gol. 6.5...
6.5 Leone Resta fermo come una statua, quando per due volte Dal Bosco gli si presenta davanti: si ritrova l’attaccante davanti e riesce a ipnotizzarlo. Terza partita consecutiva senza subire gol.
6.5 Gonnelli Il difensore mette un altro gettone alla sua stagione da sogno e conferma di meritarsi la convocazione di Bertotto per lo stage con la Rappresentativa di Lega Pro.
6.5 Capitanio Ancora una volta Indiani lo schiera al posto del veterano Raimondi, e l’ex Vicenza dimostra nuovamente tutto il suo valore, anche se fatica più del previsto contro lo sgusciante Pera e la fisicità di Dal Bosco.
7 Vettori Il condottiero della difesa meno battuta del girone (insieme a quella dell’Aprilia) tira fuori ancora una volta il partitone e riesce a mettere la museruola a un cliente difficile come Pera. Quando il Poggibonsi lancia l’assalto all’area di rigore ci mette sempre una pezza.
6 Ortolan Un altro vicentino che inizia a ritagliasi uno spazio importante. Cerca di spingere sulla fascia destra, ma deve spesso ripiegare per arginare Paparusso. 77’ Gregorio sv
6 Esposito Oltre al solito lavoro di quantità si mostra più propositivo e accompagna con maggiore frequenza la manovra offensiva, anche se manca di precisione negli appoggi. 87’ Firenze sv
6.5 Caponi L’ultimo ad arrendersi quando lo scontro infuria a centrocampo, ma è bravo sia a indossare i panni del combattente che quelli del regista, se c’è da tener palla e costruire il gioco.
6 Carfora Al 29’ scaglia un colpo dei suoi all’angolino basso su cui Menegatti riesce miracolosamente a intervenire. Gestisce con sicurezza in fase di possesso, ma sbaglia qualche appoggio di troppo.
6 Regoli Diligente sulla corsia sinistra, riesce a tenere la posizione e a concedere poco all’avversario, anche se in avanti proprio non si vede.
6 Grassi Appena trova uno spiraglio prova a calciare, ma è ben ingabbiato dai difensori senesi. È il punto di riferimento offensivo, ma viene fermato dai crampi a metà ripresa. 66’ Cherillo 6
6 Arrighini La retroguardia trova le contromisure anche per lui. Sulle sue spalle pesa soprattutto l’occasionissima sciupata al 29’.
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